martedì 11 luglio 2017

MESSINA: L'ALLARME DEI VIGILI DEL FUOCO.


La denuncia: "LA  MACCHINA  DEI  SOCCORSI  E'  AL  LIMITE".




Tutti i sindacati dei Vigili del Fuoco denunciano le condizioni in cui stanno operando gli uomini del Comando provinciale di Messina a causa dei tagli su personale e mezzi.


Martedì, 11. Luglio 2017 - 9:58
Pubblicato da www.tempostretto.it

Un grido d’allarme. In questi giorni di super lavoro abbiamo visto i vigili del fuoco impegnati h24 sulle colline messinesi per arginare la furia del fuoco che sta devastando tutto. Con spirito di abnegazione continuano a lavorare senza sosta per spegnere le fiamme. Lo stanno facendo in condizioni disastrose perché il corpo dei Vigili del Fuoco è quello che negli ultimi ani ha subìto i tagli peggiori e a poco servono le medagli e le onorificenze quando ci si trova di fronte a emergenze come quelle di questi giorni. Per questo, adesso che i riflettori sono accesi, hanno deciso di lanciare un nuovo appello per portare a galla la situazione difficile in cui si trovano costretti a operare.
Il coordinamento sindacale unitario provinciale Vigili del Fuoco di Messina denuncia che le condizioni di lavoro del personale sono al limite della sopportazione. «Lo stato emergenziale di questi giorni dovuto ai tantissimi incendi di vasta entità sta mettendo a dura prova il personale, le richieste di intervento sono talmente tante che è praticamente impossibile garantire il soccorso tecnico urgente. La macchina del soccorso è al limite delle proprie possibilità. Il Comando di Messina sta pagando lo scotto di anni di tagli ai mezzi ed al personale».
Tutti i sindacati dicono senza mezzi termini che a tutt’oggi il parco automezzi risulta insufficiente ed obsoleto, molti mezzi sono fuori uso da tempo per l’usura a cui sono sottoposti. Alcuni mezzi che operano sul territorio sono inidonei alla lotta per incendi boschivi e quindi spesso non risultano adatti alla tipologia di interventi in cui vengono impiegati. Attualmente mancano 6 APS (autopompeserbatoio) che sono in riparazione con tempi medio lunghi per la loro rimessa in servizio, i moduli boschivi sono pochi.
Il coordinamento chiede il raddoppio dei turni, l’attivazione della colonna mobile, l’invio dei mezzi necessari al Comando per poter affrontare il soccorso tecnico urgente e l’invio in missione a costo zero del personale Vigili del Fuoco residente a Messina. -

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