martedì 4 luglio 2017

Incendi Messina e provincia.

Per la Uil basta parole,

ora i fatti!-


Mentre la provincia di Messina brucia ed è devastata dagli incendi, «i cittadini, vittime incolpevoli sia degli indegni piromani che delle latitanti Istituzioni, sono drammaticamente soli» a scriverlo è la il segretario generale Uil Messina, Ivan Tripodi che interviene dopo i roghi che nel fine settimana hanno devastato la provincia di Messina. «Da Patti a quasi tutti i centri nebroidei per giungere fino a Letojanni, Taormina e nella zona jonica, la provincia messinese è stata sfregiata da fiamme appiccate in maniera indisturbata dai “professionisti” del fuoco – scrive – Adesso, mentre la coltre di fumo ancora avvolge i territori distrutti e devastati, è iniziata, come da copione consolidato, la classica azione di scaricabarile e di rimpallo delle responsabilità che, invece, sono chiare ed hanno dei precisi nomi e cognomi». Responsabilità sono da attribuire per Tripodi al presidente Crocetta, che «ha enormi e precise colpe nel disastro ambientale provocato dalla mano di esseri spregevoli» Ma anche da individuare nella Protezione Civile, che secondo Tripodi «ha palesato la sua assoluta incapacità di sostenere una reale emergenza che ha devastato ettari ed ettari di terreno e colpito decine di migliaia di inermi cittadini». La Uil chiede che «si aiutino concretamente i cittadini, i lavoratori e le imprese per tentare di ridare fiato ad un territorio che è stato azzerato in ogni sua iniziativa economica e sociale con le pesantissime conseguenze che ne deriveranno. Basta con le parole, adesso parlino i fatti!!!»-

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