martedì 11 luglio 2017

IL PUNTO SUGLI INCENDI –

A Messina lo fa l’assessore

Pino, mentre il suo collega

Ialacqua è lapidario

“Bastardi!”.



            

A conclusione di una durissima giornata di contrasto agli incendi questa per l’assessore è la situazione che pur rimanendo grave definisce “sotto controllo”.








“Gli incendi sono stati tutti domati. Rimane qualche piccolo focolaio non pericoloso. Numerosi i fronti di fuoco: Mili, Larderia, poggio dei Pini, San Jachiddu, Annunziata cittadella universitaria, contrada Catanese, contrada Ciaramida e poi la zona di monte Ciccia. Sul campo VV. F, Forestale, Protezione civile, associazioni volontariato, 3 Canadair e 1 elicottero della marina. – E nella lunga lista di chi si è adoperato aggiunge –  Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Provinciale”.
Tutti, dive l’assessore Pino “impegnati a garantire viabilità e ordine pubblico. 118, ASP e Servizi sociali hanno garantito assistenza sanitaria e assistenza alla popolazione”.
Durante quest’emergenza è stato attivato il COC e convocato il CCS in Prefettura.
Nel pomeriggio momenti critici alla cittadella universitaria dell’Annunziata con le fiamme vicine alle facoltà di lettere e veterinaria e alle case di contrada Catanese e Ciaramida. Sono stati allontanati gli studenti e gli abitanti di due case.
Anche per gli abitanti di Poggio dei Pini momenti di paura nel tardo pomeriggio per le fiamme vicino alle case.
Fiamme domate con gli ultimi interventi aerei.
Non risultano danni alle abitazioni, ma ingenti danni alle campagne ed al patrimonio boschivo – afferma l’assessore  che conclude con un “Grazie a tutti coloro che, col loro lavoro, vanno anche ben oltre il proprio dovere per garantire la sicurezza e salvaguardare la vita dei cittadini di Messina.






Il commento di Ialacqua (assessore all’Ambiente) di qualche ora fa è lapidario “BASTARDI!!!” e pubblica delle foto (quelle sopra) che riguardano lo svincolo di Giostra
Ma a parte il punto di vista tranquillizzante fornito da Pino l’incendio di Messina, già ieri nella tarda mattinata era preoccupante, ha assunto una dimensione drammatica nel silenzio assordante dei media nazionali e della classe politica.
Le foto che in queste ore fanno il giro del web sono eloquenti e mostrano una città, Messina, accerchiata , con la gente in fuga o impietrita dalla paura.
Le fiamme hanno lambito anche il Polo Universitario (Facoltà di Veterinaria) e qui è stata ordinata l’evacuazione degli abitanti.
Le condizioni climatiche possono essere solo una semplice concausa. La natura dell’incendio chiaramente è  dolosa. E le responsabilità diffuse. E nulla per i prossimi giorni, senza piogge, lascia prevedere nulla di buono. I focolai potrebbero essere riattizzati.

Per il Sindaco Accorinti: “c’è la mano dell’uomo, danni irreparabili”.

L’autocombustione non esiste. Abbiamo la certezza che dietro questi atti ci sia la mano dell’uomo, che causa danni irreparabili con rischi incalcolabili. Mi auguro che si prenda coscienza della gravità di tali comportamenti e si proceda con azioni virtuose in modo da combatterli salvaguardando la natura“. così dice il sindaco di Messina, Renato Accorinti. “Posso intanto assicurare la cittadinanza sulla tempestività degli interventi e sull’attività di prevenzione che, con forte impegno dell’Amministrazione, ha fatto grandi passi avanti – dice -. Sono già stati finanziati progetti per diversi milioni di euro per i torrenti, per l’erosione delle coste e per altri temi relativi alla prevenzione. Per quanto possibile, poiché non si tratta di eventi prevedibili, il cittadino deve sentirsi protetto e l’Amministrazione lavora in questa direzione“. Per il sindaco gli interventi della Protezione civile, d’intesa con l’Azienda forestale, i vigili del fuoco e il volontariato, sono stati “immediati“. “Esiste un’organizzazione collaudata che lavora con serietà e professionalità per il bene della collettività evitando sicuramente conseguenze peggiori” conclude il primo cittadino.-

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