sabato 15 luglio 2017

"I migranti sbarcheranno

a Civitavecchia".

Poi la smentita.

Il sindaco denuncia: "Vogliono aprire un hotspot anche qui". Dopo le polemiche la prefettura precisa: "Nessuno sbarco, ma approntiamo un sistema di accoglienza".


Dopo le polemiche, il retrofront. L'allarme lo ha lanciato il sindaco di Civitavecchia che, dopo aver incontrato il prefetto di Roma, Paola Basilone, aveva confermato il piano del governo di aprire altri porti italiani alle navi (militari o delle ong) che arrivano sulle nostre coste cariche di migranti.



"Civitavecchia non è nelle condizioni di diventare un hotspot per l'accoglienza dei migranti", ha scritto su Facebook il sindaco Antonio Cozzolino (M5S), "Questa mattina ho ribadito con decisione tutte le mie perplessità che spaziano su diversi settori, e sulle quali non ho ricevuto rassicurazioni ma solo dei generici poi vedremo. Il porto non è pronto per accogliere un hotspot e se il Ministero continuerà con decisione su questa pericolosa strada, dovremo affrontare un'emergenza difficile, se non impossibile, da gestire. Mi viene da pensare alle interferenze con il traffico auto, con possibili ricadute occupazionali in negativo sul territorio, alle nuove incombenze che graveranno sui servizi sociali, che non avranno personale e risorse per svolgere al meglio il loro lavoro, alla polizia Locale, che non avrà uomini per gestire le nuove criticità di traffico, all'ospedale San Paolo, che subirà un aggravio di lavoro e che già ora è in difficoltà nel venire incontro alle esigenze del territorio, all'acqua, con il presidente della Regione Lazio che ha richiesto lo stato di calamità naturale".
"L'operazione del ministro dell'Interno Minniti di andare a parlare con i sindaci libici è un ripiego", accusa poi Luigi di Maio, "Lui doveva andare al summit europeo di qualche giorno fa per chiedere la ripartizione dei migranti e aiuti all'Italia, è tornato con l'impegno, che lui ha dato alla Ue, di creare nuovi hotspot. Vogliono costruire un altro hotspot all'interno del porto di Civitavecchia, che è il primo porto turistico d'Italia".
In serata è arrivata però la smentita della prefettura: "Allo stato, non sono previsti sbarchi di migranti nel porto di Civitavecchia", dicono da Roma, "Le misure organizzative in corso di programmazione hanno esclusivamente lo scopo di approntare responsabilmente un sistema di accoglienza efficace, nell'eventualità che tale circostanza si verifichi". Insomma, più che di una smentita, si tratta di un rinvio.-

11 commenti:

  1. Da cittadino mi sarei aspettato che l'assessora Franca Iarrera facesse un comunicato stampa per dire come mai abita in una casa abusiva. In un paese normale sarebbe stato il.minimo. sarebbe stata una occasione per spiegare ai propri elettori la sua versione dei fatti. In un paese normale si sarebbe dovuta dimette. Ma si sa che c'è crisi e 700 euro servono per campare.

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  2. Vorrei vedere te. Con quei soldi lei campa la famiglia. E suo cugino cirano lo sa e la capisce.

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    1. Se aveva la buona volontà si lavorare, con la sua attività commerciale bene avviata poteva guadagnare 700 euro al giorno, stessa somma che guadagna al comune in un mese.

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    2. Il lavoro onesto è duro. Meglio truffare i propri concittadini e visitare la fiera si campa bene.

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    3. In verità ha sempre campato da parassita sulle spalle del padre e della suocera, due lavoratori esemplari. Il marito si interessa solo di allevamento di aceddi (uccelli). Massacra un oceano di picciuli. Sempre indaffarato a fare la bella vita. Viva in una casa abusiva e senza regolare progetto. Gli esperti dicono che è insanabile. Quindi va demolita e ricostruita. Per questo motivo l'assessora vuole continuare a fare carriera politica.

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  3. Basta! Non bisogna andare al comune per lo stipendio. Andate a lavorare . Però senza truffare con fallimenti.

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  4. Cirano è un movimento leninista e stalinista senza democrazia. Butta fuori i soci non allineati agli ordini del presidente e di suo compare il Sorcio.

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  5. Ha buttato fuori pure il Presidente della squadra di calcio a 5. Come mai? Cirano spiega. Sei peggio degli altri. Tu saresti il futuro?

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  6. Ora si sono passati la voce in famiglia. Anche cirano vuole andare al Comune per continuare a comandare e potere continuare a curare gli interessi di tutta la numerosa famiglia degli Iarrera.

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  7. Solo chi non capisce un tubo (direbbe il Sindaco Cetto Laqualunque: "UNA BEATA MINCHIA") di politica può concepire che al Comune si va per "COMANDARE" e non per "AMMINISTRARE BENE TUTTI I CITTADINI".

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    1. Amministrare bene. Non come amministra questo sindaco con la sua giunta e il suo consiglio comunale.

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