martedì 4 luglio 2017

Gettonopoli, nessuno dei

consiglieri decadrà per la

legge Severino.

Ma i messinesi vogliono

le loro dimissioni.


Tutti e 17 condannati, anche i due per i quali era stata chiesta l’assoluzione. Una condanna che ha creato non poco sgomento ieri sera nell’aula del tribunale, dove è stata letta la sentenza del processo Gettonopoli.

Ma nessuno decadrà ai sensi della legge Severino, perché sono stati assolti dall’accusa di abuso d’ufficio, che avrebbe comportato la sospensione e la sostituzione immediata coi primi dei non eletti. Disposta una provvisionale altissima  di diecimila euro da pagare immediatamente. Deciso il risarcimento del Comune in sede civile per i danni subiti, e una rifusione delle spese sostenute dallo stesso Comune, quantificate in 3500 euro ciascuno, oltre alle spese accessorie di legge.

Incassata la condanna, mentre c’è già chi si prepara a fare ricorso in appello, lo scenario che si presenta in aula, vede 17 consiglieri su 40 condannati con pene che vanno dai tre mesi fino alle più pesanti a 4 anni e 10 mesi.

I messinesi sono stanchi e intervistati stamattina hanno detto: “se Messina è in queste condizioni è anche colpa loro, devono andare a casa”. -

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