sabato 29 luglio 2017

Fincantieri, Calenda:

'Italia non arretra'.

Non accetteremo 50%,

è questione di rispetto e dignità.




Redazione ANSA ROMA
News

 "Non ci muoviamo di un millimetro". Il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda fa muro sull'operazione Fincantieri-Stx, dopo la decisione della Francia di attivare la clausola che le dava tempo fino al 29 luglio per esercitare il diritto di prelazione sulle quote italiane, nazionalizzando i cantieri navali di Saint-Nazaire.
L'Italia, a tre giorni dall'incontro previsto martedì a Roma con il ministro Bruno Le Maire, fa quadrato. Ieri il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan aveva definito "inaccettabile" una mancanza di fiducia dei francesi nei confronti del partner italiano pronto a prendere il controllo rilevando il 66,66% di Stx-France (la quota restante è dello Stato francese) dalla holding coreana che aveva venduto la quota a Fincantieri per 79 milioni lo scorso inverno.
Oggi Calenda fissa alcuni paletti in vista di martedì. "Non c'è verso che noi accettiamo il 50%, ovvero meno di quello che avevano i coreani. E' una questione di rispetto e di dignità". E' la posizione che, secondo alcune interpretazioni in Francia, avrebbe spinto Macron a decretare la nazionalizzazione registrando l'indisponibilità italiana a finire in minoranza. (ANSA)

Nessun commento:

Posta un commento