mercoledì 5 luglio 2017

Dopo il salvataggio,

i tagli: 5500 esuberi

per Montepaschi.


La banca senese presenta il piano di ristrutturazione ed è pronta a chiudere 600 filiali in tutta Italia entro il 2021.


Dopo il salvataggio arrivano i tagli: Monte dei Paschi di Siena ha annunciato il suo piano di ristrutturazione fatto di licenziamenti e filiali chiuse.



Un piano che prevede un ridimensionamento delle strutture organizzative: si parla di circa 5500 licenziamenti e 600 filiali da chiudere entro il 2021. La banca precisa che 4800 uscite avverranno attraverso l'attivazione del fondo di solidarietà, 450 saranno legate alla cessione o chiusura di attività e 750 deriveranno da turnover fisiologico. Le nuove assunzioni saranno invece 500.
Si prevede inoltre il raggiungimento in quattro anni di un utile netto superiore a 1,2 miliardi di euro, con un Roe pari al 10,7%. "Il rilancio del business commerciale si concentrerà sulla clientela retail e small business, facendo ricorso ad un modello di servizio maggiormente semplificato, caratterizzato da un elevato livello di digitalizzazione". Le spese amministrative, infine, scenderanno nell'arco di piano del 26% a meno di 600 milioni di euro. -

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