domenica 2 luglio 2017

Cucè, da licenziato a

responsabile servizio

raccolta indifferenziata

di Messinambiente.



Colpo di scena a Messinambiente. Il commissario liquidatore Giovanni Calabrò ha detronizzato Roberto Lisi e incaricato Natale Cucè quale responsabile del servizio raccolta indifferenziata. Sembra quasi una sorta di “punizione” nei confronti di Lisi per le tonnellate di rifiuti non raccolte a Messina che stanno causando una vera emergenza igienico sanitaria. Corsi e ricorsi. L’attuale responsabile del servizio di raccolta indifferenziata, fu protagonista di una triste vicenda che lo vide licenziato da Messinambiente dall’ex commissario Alessio Ciacci. Era il 27 marzo 2015 quando il dirigente toscano, fortemente voluto dall’amministrazione Accorinti, fece chiudere la stanza di Cucè con un lucchetto e lo licenziò perchè non avrebbe seguito delle disposizioni in merito alla gestione dei servizi e del personale. Una decisione che suscitò parecchie polemiche e Cucè minacciò ricorso al giudice del lavoro. Ma l’iter giudiziario fu interrotto da un incontro tra l’ingegnere licenziato, Giovanni Calabrò (anche all’epoca era liquidatore) e il sindaco Accorinti. Le parti, dopo avere esaminato i contenuti della questione, conciliarono in via bonaria per eliminare il contenzioso. Cucè fu reintegrato in azienda con mantenimento del livello di inquadramento giuridico ed economico e la qualifica già dal tecnico posseduti al momento del suo licenziamento, e gli furono corrisposte, anche a titolo di risarcimento del danno tutto lamentato in ricorso, le retribuzioni maturate tra la data del licenziamento e quella di effettivo reintegro in servizio, la relativa anzianità di servizio e del diritto alle ferie dell’anno 2015 non godute. Oggi Cucè si riprende una rivincita e torna in sella all’azienda, ma con una “patata bollente” non indiffrente. -

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