sabato 17 giugno 2017

Truffa nei finanziamenti

agricoli, sequestrati beni

per 400 mila euro a una

imprenditrice di Capizzi.




I militari della Compagnia Carabinieri di Mistretta  hanno eseguito un decreto di sequestro per equivalente di beni mobili ed immobili, per un valore totale di  400.000 euro finalizzato alla confisca, emesso dal Gip del Tribunale di Enna a carico della titolare di un’azienda agro-zootecnica di Capizzi. La donna è stata denunciata per “truffa aggravata ai danni dello Stato finalizzata all’erogazione di finanziamenti pubblici” da parte dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) per un ammontare di 400.000 euro. Nel corso delle indagini i Carabinieri hanno accertato che l’imprenditrice, mediante falsi contratti di affitto, aveva falsamente attestato ad AGEA di condurre circa 250 ettari di terreni intestati al Demanio della Regione Siciliana, ad Enti locali del comprensorio del Parco dei Nebrodi ed ad altri ignari cittadini, riuscendo così ad ottenere, negli ultimi 5 anni, contributi pubblici dall’AGEA, altrimenti non spettantegli, per un totale di 400.000 euro. All’imprenditrice i militari hanno sequestrato 10.000 euro circa rinvenuti su conti correnti, tre abitazioni, un laboratorio artigianale, un garage, due magazzini, due fabbricati rurali, trentadue tra terreni agricoli e pascoli dell’estensione totale di circa 100 ettari ed un’autovettura Fiat Panda 4×4 1.3 Multijet del valore di circa 7.500,00 euro. I beni immobili, ubicati in Capizzi e Mistretta, e mobili sono stati posti dai militari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante. -

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