martedì 20 giugno 2017

Tgcom24

Omicidio Varani,

Marco Prato morto suicida

in cella: "Su di me menzogne"

Accanto al cadavere un biglietto con le motivazioni del gesto.

      
Omicidio Varani, Marco Prato morto suicida in cella: "Su di me menzogne"

Si è suicidato nella cella del carcere di Velletri (Roma), in cui era detenuto, Marco Prato, il 31enne accusato dell'omicidio di Luca Varani, il ragazzo ucciso nella capitale nel marzo del 2016 durante un festino a base di sesso e droga. Trovato durante il giro di ispezione, Prato si sarebbe ucciso con un sacchetto di plastica in testa, morendo soffocato.
Prato si sarebbe suicidato per "le menzogne dette" su di lui e per "l'attenzione mediatica" subita. Il ragazzo ha lasciato una lettera in cui spiega i motivi del suo gesto. Mercoledì Prato avrebbe avuto l'udienza del processo. Il suo compagno di cella non si sarebbe accorto di nulla perché stava dormendo. Il pm di turno ha autorizzato la rimozione della salma su cui verrà effettuata l'autopsia.

Per l'omicidio di Luca Varani è già stato condannato a 30 anni, in rito abbreviato, Manuel Foffo, l'uomo che con Prato aveva seviziato e ucciso la vittima. Prato, a differenza del coimputato, aveva scelto il rito ordinario. -

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