venerdì 30 giugno 2017

Si è conclusa la terza edizione

di “Giochi senza Frontiere”.



Si è conclusa la terza edizione della manifestazione ludico-sportiva Giochi senza Frontiere, dedicata al mondo universitario ed organizzata congiuntamente da Cus Unime, Alumnime e Università di Messina con la preziosa collaborazione dell’Associazione Bios e del Centro Medico Sportivo Riabilitativo Unime e dell’Agenzia Nazionale Giovani. La manifestazione, rispetto alle scorse edizioni, si è sdoppiata vivendo un primo momento “accademico” – con un convegno su varie tematiche legate allo sport – ed il classico momento di divertimento ed aggregazione.
Nella mattinata di mercoledì presso l’Aula Magna del Rettorato si è svolto, di fronte a tantissimi studenti che hanno gremito l’Aula, un convegno su tematiche diverse riguardanti lo sport. Dopo i saluti iniziali del Prof. Cupaiuolo, Coordinatore del Collegio dei Prorettori, sono intervenuti il Prof. Carlo Giannetto (rappresentante dell’Associazione ALumnime), il Prof. Daniele Bruschetta (Coordinatore del CdL in Scienze Motorie, Sport e Salute), il Prof. Ludovico Magaudda (Coordinatore del CdL magistrale in Scienze e Tecniche delle attività motorie, preventive e adattate), il dott. Nino Micali (Presidente del CUS Unime) e la Prof.ssa Tindara Abbate (Presidente di Alumnime).
Terminata la presentazione del convegno ,  i lavori sono proseguiti con la testimonianza intitolata “Vivere di sport” da parte di Carolina Costa, judoka plurimedagliata del CUS Unime e studentessa di Scienze Motorie, che ha raccontato la sua esperienza di vita fortemente legata allo sport ed a tutto ciò che ne consegue. Il Prof. Domenico Cucinotta (Direttore del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale) ha aperto la sessione di lavori dedicata all’alimentazione per chi pratica sport; a seguire hanno relazionato il Prof. Herbert Ryan Marini (Prof. Aggregato di Fisiologia, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Messina e Dirigente Medico, Ambulatorio di Dietologia, U.O.C. Medicina delle Malattie Metaboliche A.O.P. Policlinico di Mesisna) e la Prof.ssa Elena Bianca Adamo (Prof. Aggregato di Fisiologia, Dipartimento di Scienze Biomediche, Odontoiatriche e delle Immagini Morfologiche e Funzionali dell’Università di Messina e Dirigente Medico, Ambulatorio di Dietologia, U.O.S: Diabetologia A.O.P. Policlinico di Messina). La seconda sessione di lavori, dal titolo “Movimento, Postura e Riabilitazione”, è stata condotta dal Prof. Demetrio Miliardi, Ricercatore Universitario presso il Dipartimento di Scienze Biomediche, Odontoiatriche e delle Immagini Morfologiche e Funzionali e Docente di Anatomia Umana. Infine, per la terza sessione – dal titolo “Lo Sport tra cooperazione, dialogo e partecipazione dell’Unione Europea – ha relazionato il Dott. Carmelo Lembo, Presidente dell’Associazione Bios.
Nel pomeriggio, invece, presso la cittadella sportiva universitaria spazio ai giochi. Con il tradizionale spirito di divertimento e goliardia che nelle varie edizioni ha contraddistinto la manifestazione Giochi Senza Frontiere, 6 squadre si sono sfidate nei più tradizionali dei giochi, come il tiro alla fune, la corsa con i sacchi, palla a guerra, il gioco del fazzoletto, la zattera, e swimming pool volley. La terza edizione di GSF è stata vinta dalla squadra del CUS Unime, seguita da Esn (detentrice del titolo 2016) e da Gea Universitas. Ma anche quest’anno la vittoria più importante è stata quella di raggiungere lo spirito di divertimento ed aggregazione alla base di Giochi Senza Frontiere. -

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