domenica 11 giugno 2017

SESTO COMANDAMENTO



COSA VUOL DIRE:
“NON COMMETTERE ATTI IMPURI” ? ? ?


Preghiera
Signore Gesù,
che hai creato con amore,
sei nato con amore,
hai servito con amore,
hai operato con amore,
sei stato onorato con amore,
hai sofferto con amore,
sei morto con amore,
sei risorto con amore,
io ti ringrazio per il tuo amore
per me e per il resto del mondo,
e ogni giorno ti chiedo:
insegna anche a me ad amare.
Amen.
(Madre Teresa di Calcutta)

Tutti i giovanissimi, durante l’adolescenza, aspirano a prendersi una cotta quanto prima, anche se amicizie appassionate non nascono per la prima volta in quel periodo ma ci sono da sempre e alcune risalgono magari agli anni dell’infanzia; di solito è alle elementari, per qualcuno all’asilo, che si nota il bambino più bello, gli si sorride, si gioca con lui, si sogna timidamente di averlo accanto. Scrive una bambina di otto anni: “Il primo anno di asilo ho incontrato Robi. Era forte, sorridente, non si ammalava mai. Era anche tanto gentile. Quando arrivavo alla mattina lui c’era già e mi veniva incontro. Sono tre anni che non lo vedo, non so in che scuola è andato. Ma lo amo ancora.”
Nella prima adolescenza le emozioni nei confronti dei ragazzi del sesso opposto si intensificano per fattori di ordine psicofisiologico e sono molto vive anche nei soggetti che non lo manifestano.
Anche gli amori tra coetanei sono però di breve durata. Sono sempre meno frequenti i ragazzi che fanno coppia all’inizio della scuola superiore e arrivano alle soglie dell’Università ancora legati l’uno all’altra; più spesso queste unioni si logorano col tempo; si inizia a crescere insieme, poi ci si ritrova su strade diverse.
L’amore adolescente è spesso caratterizzato da una totale mancanza di fedeltà: la ragazzina per cui si è vissuto qualche mese appassionatamente viene sostituita in breve da un’altra con cui si vivono emozioni altrettanto intense. Il giovane non aspira tanto al possesso fisico dell’altro quanto a rendersi il più simile possibile alla persona amata: egli ne abbraccia le idee, le convinzioni, il modo di vestire, gli atteggiamenti. Si sentono entrambi, per una breve eternità, una persona sola nei confronti del mondo intero e così superano la solitudine e incertezza nei
confronti di quel che sarà il loro futuro.
Ad ogni innamoramento si comportano come se fosse quello vero, grande, definitivo, hanno sete d’assoluto, come se prima la vita non avesse avuto un senso, come se scoprendo l’altro giungessero finalmente a scoprire se stessi. Ognuno adatta il suo comportamento in base a quelle che ritiene possano essere le aspettative e i desideri dell’altro. Nascono i discorsi interminabili con la amiche: “Secondo te lui mi preferisce seria o allegra? É meglio che parli o che stia ad ascoltare?”.
Inizialmente ci si entusiasma di questa comunione continua, poi ci si sente costretti, si allenta o si rompe bruscamente, per ricominciare con un altro una nuova identificazione, un nuovo viaggio alla ricerca di se stessi. L’altro non esiste come persona in sé: l’amore adolescente è un amore giovane e immaturo; il ragazzo cerca nell’altro la conferma delle proprie aspettative, vi proietta i desideri, e i bisogni, vede quello che vorrebbe poter vedere. Ognuno cerca la sua immagine riflessa negli occhi dell’altro. Realtà, desiderio e fantasia si confondono: talvolta, il primo amore eccezionale, cui si ritorna col pensiero tutta la vita, è stato più immaginato che vissuto.
      ♥ All’età di 14 anni parlare di amore è vitale: ma per te di cosa si tratta?
      ♥ Riusciresti a definire l’adulterio?
      ♥ E’ possibile essere adulteri a 14 anni?
      ♥ Ti senti innamorato con la testa fra le nuvole o con i piedi per terra?
      ♥ L’adulterio va punito o perdonato?
      ♥ Ti senti una persona dal cuore limpido?
      ♥ C’è differenza tra amore, sesso ed erotismo?
    ♥ Cosa pensi di chi afferma: “Se una cosa mi va, la faccio”? -

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