domenica 18 giugno 2017

Se il Paese può ripartire

è anche grazie ai fornelli.


L'agricoltura bio si è diffusa per far fronte alla domanda di prodotti genuini.



L'Italia è stagnante o in ripresa? Se ci limitiamo a guardare il Pil e il debito pubblico dovremmo dire che è stagnante.



La gente è inquieta e agitata. Però contemporaneamente vi sono delle aree nuove, dove c'è un grande slancio creativo e una forte espansione per cui vi si respira un clima ottimistico. Cosa è successo? Nel giro di pochi anni a partire dalla crisi del 2008 la gente ha scoperto nuove attività, nuovi consumi e ed ha avuto una stupefacente esplosione di creatività. Guardando a loro dovresti dire che l'Italia è in forte ripresa.

Il primo esempio che mi viene in mente è la nascita del gastroalimentare. Dieci anni fa la cucina veniva sempre più trascurata, gli uomini non se ne occupavano perché la consideravano un lavoro da donne e le donne non ne volevano sapere perché pareva loro un'attività servile e compiangevano le loro madri e le loro nonne costrette a perdere ore ed ore spignattando per poi sentirsi dire dal marito che il loro cibo faceva schifo. Poi è incominciata la reazione a livello di élite con la nouvelle cuisine sorta in Francia ma in cui rapidamente gli italiani si sono affermati con Gualtiero Marchesi che ha fatto scuola.

La gastronomia permea ora tutta la nostra vita, la comunicazione, è diventata un'arte. Ma per far fronte alla domanda di prodotti genuini e non inquinati è sorta l'agricoltura biologica che si è rapidamente diffusa, ha attratto i giovani che hanno costituito nuove imprese, prodotti originali e conquistato sempre nuove quote del mercato. Nel 2008 con la crisi economica molte persone creative che non trovavano lavoro si sono gettate in questo settore nuovo e ne stanno facendo un asse della vita italiana.

Ma c'è un altro asse in espansione, quello delle arti figurative: architettura, scultura, pittura. L'Italia ha uno straordinario patrimonio artistico che veniva lasciato deperire. Oggi gli italiani lo fanno rifiorire. Sono moltissimi gli enti pubblici e privati che finanziano restauri insieme a mostre e manifestazioni di arte moderna. Le città pullulano di iniziative e di entusiasmo. In realtà tutta l'Italia si è svegliata. Quello che abbiamo descritto è solo un settore che però potrebbe allargarsi e generare un nuovo boom economico. -


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