martedì 13 giugno 2017

Scontro tra convogli

ferroviari in Salento,

15 feriti lievi.

Scontro sulla tratta tra San Donato di Lecce e la frazione di Galugnano.




Redazione ANSA LECCENews

Due convogli delle Ferrovie Sud Est si sono scontrati nel pomeriggio sulla tratta tra San Donato di Lecce e la frazione di Galugnano, in Salento. Vi sarebbero una quindicina tra contusi e feriti lievi, tra cui un macchinista. I soccorritori del 118 confermano che i feriti hanno riportato soprattutto contusioni a seguito dello scontro frontale tra i due convogli, avvenuto su un rettilineo a binario unico che i treni percorrevano a bassa velocità.
A bordo dei treni c'era un'ottantina di passeggeri, alcuni dei quali sarebbero turisti. I passeggeri e i feriti vengono soccorsi sul posto, in una zona di campagna, da Vigili del Fuoco e personale del 118. I soccorritori stanno aiutando i passeggeri a raggiungere a piedi un tratto di strada che costeggia la tratta ferroviaria dove è in arrivo uno scuolabus che porterà tutti nel Municipio di San Donato di Lecce.

FSE, un convoglio partito con il rosso  - "Uno dei due convogli era fermo al segnale di ingresso della stazione di Galugnano, mentre l'altro è partito in direzione Lecce non rispettando il segnale rosso". Questa la dinamica dell'incidente ferroviario avvenuto nel pomeriggio sulla linea Lecce-Zollino delle Ferrovie del Sud Est. Lo riferisce Ferrovie dello Stato, proprietaria da alcuni mesi delle Ferrovie del Sud Est (FSE).

Ass.Puglia, a FSE 36 mln sicurezza, ma non spesi - Con la "programmazione 2007-13 dei Fesr la Regione Puglia stanziò 83 milioni per la sicurezza ferroviaria, in particolare per il montaggio degli SCMT (Sistema controllo marcia treno, ndr) a bordo treno e a terra. Alle Ferrovie del Sud Est (FSE) furono assegnati 36 milioni che la società ha utilizzato solo in minima parte, non avendo rispettato il termine di scadenza per l'utilizzo dei fondi POR". Lo rende noto l'assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Giovanni Giannini, riferendosi allo scontro tra due treni delle FSE (da qualche mese di proprietà di Ferrovie dello Stato) avvenuto nel pomeriggio in Salento e che ha provocato una quindicina tra feriti e contusi. Giannini rileva che "le somme sono state quindi implementate fino a circa 60 milioni di euro e riprogrammate con i Fesr 2014-2020 e serviranno a mettere in sicurezza l'intera rete ferroviaria gestita da FSE".

Il 12 luglio scorso in Puglia lo scontro che causò 23 morti e 50 feriti. Avvenne sulla tratta a binario unico di un'altra azienda ferroviaria pugliese in concessione, la Ferrotramviaria, tra Andria e Corato. (ANSA)

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