martedì 27 giugno 2017

SANT’AGATA MILITELLO -

Sottile replica all’esposto su

presunti ritardi nelle risposte

alle interrogazioni.



            


Il sindaco Carmelo Sottile risponde all’Assessorato Autonomie locali e Funzione pubblica. La nota del primo cittadino santagatese.

“Appare singolare e quanto meno contrario alla buona politica che il Presidente del Consiglio Antonio Scurria richieda all’Assessorato regionale delle Autonomie locali e Funzione pubblica, ispezioni per conto di consiglieri comunali che hanno presentato interrogazioni”  .
Lo afferma il sindaco di Sant’Agata Militello, Carmelo Sottile commentando un esposto che Scurria ha recentemente inviato alla Regione per segnalare presunti ritardi da parte dell’Amministrazione, a rispondere alle interrogazioni.
E spiega: “Non è previsto che il presidente, in quanto consigliere comunale al pari di tutti gli altri e che, nello spirito del ruolo istituzionale dovrebbe essere superpartes, si autoproclami una sorta di portavoce e richieda ispezioni per conto dei consiglieri comunali proponenti le interrogazioni. I suoi compiti istituzionali sono legati prettamente alla direzione dei lavori del Consiglio Comunale”.
Nei giorni scorsi il sindaco Sottile, in risposta alla richiesta di chiarimenti, ha scritto all’Assessorato regionale elencando e documentando tutte le interrogazioni già esitate e comunicato che, quanto prima, provvederà alla definizione degli altri atti .
“Il ritardo – si legge nella missiva del sindaco – non deve essere inteso come ostacolo allo svolgimento del mandato dei consiglieri comunali proponenti  ma di oggettive difficoltà degli Uffici competenti a cui sono, per lo più, indirizzate le interrogazioni in quanto prettamente di natura gestionale”.
“Del resto – aggiunge Sottile – occorre sottolineare che dalla data di insediamento di questa Amministrazione e fino ad oggi, sono state già riscontrate 146 interrogazioni a risposta orale e 50 a risposta scritta. Tutto ciò, è indubbio, che rappresenti un notevole seppur legittimo,aumento del lavoro e di distrazioni dai compiti ordinari  degli uffici competenti che svolgono la propria attività con impegno e professionalità. E’ quindi comprensibile che qualche ritardo si possa determinare”.
“Intanto, manco a dirlo – conclude il primo cittadino – per domani è stato convocato il Consiglio comunale che prevede all’ordine del giorno: 10 interrogazioni, una mozione e 5 punti relativi al riconoscimento di debiti fuori bilancio.-

Nessun commento:

Posta un commento