martedì 6 giugno 2017

Riflessioni di un cittadino

brolese.


da www.canalesicilia.it  

Salvo Messina

Da tempo non faccio interventi parlando di Brolo ma dopo le ultime vicende legate alla festa Patronale e solo qualche giorno fa agli eventi calcistici con gli attacchi a dir poco “furiosi” nei confronti di Padre Enzo (per un post assolutamente scherzoso), attacchi che mi ricordano molto in termini di metodo quelli utilizzati qualche mese fa per la dirigente scolastica ed in entrambi i casi con tanti cittadini schierati in difesa prima dell’una e poi dell’altro quasi a voler isolare i pochi, coralmente a far quadrato attorno alle due ISTITUZIONI, queste rappresentano entrambi e delle istituzioni soprattutto chi si professa in un certa maniera dovrebbe sempre avere rispetto.
Basta girar per BAR per rendersi conto che magari molti non scrivono sui social ma hanno le idee chiare su certi attacchi strumentali. Una riflessione mi è sorta spontanea forse si sta seguendo il motto dei romani “dividi et impera“?
Sembra quasi che ci sia in atto un sorta di regia che utilizzando mezzucci e persone spesso inconsapevoli che si prestano un giorno a fare un post un giorno a “curtigghiare” in malo modo, voglia ulteriormente dividere a lacerare questo paese….come se ne avesse BISOGNO !
Come non mi sta particolarmente “simpatica” la dirigente scolastica per ovvi e risaputi motivi, non ho nessun rapporto con Padre Enzo con cui avrò parlato al massimo un paio di volte, di cui onestamente non ho gradito le tante “Croci” sparse per il paese (non mi piacciono non ci posso fare nulla, avrei preferito una volta passato il Giubileo una croce simbolica in rappresentanza di tutte ma è un mio punto di vista)..ma come apprezzo il lavoro della Dirigente Scolastica, da brolese apprezzo lo sforzo che sta facendo Padre Enzo per “Unire”, per mettere assieme un paese lacerato nei rapporti.
Enzo Caruso può legittimamente stare simpatico o antipatico, ma credo che gli sforzi di Padre Enzo di farsi accettare da una comunità “particolare” come la nostra, gli sforzi fatti da Padre Enzo per unire non solo in chiesa nella sua casa ma anche attraverso gli incontri nei quartieri andando anche da coloro che tutte le domeniche in chiesa non vanno, il coinvolgimento dei Bambini con decine di attività che rendono vivissimo l’oratorio (grazie anche allo sforzo delle suore), il coinvolgimento dei Papà che si sentono parte attiva e contribuiscono, lo sforzo di mettere assieme una comunità lacerata da anni ormai di guerre tra fazioni politiche, sia uno sforzo innegabile…e sotto gli occhi di tutti.
Il mio rammarico personale sta proprio in questo che invece di creare le condizione e rendere più agevole il percorso si cerca di ostacolarlo.
Nessuna difesa d’ufficio non è mia intenzione difendere nessuno, nè credo i soggetti interessati ne hanno bisogno, la mia vuole essere semplicemente una riflessione personalissima, sulla stanchezza di tutti, sul bisogno avvertito ormai dai tanti, Brolo è davvero stanca di guerre forse qualcuno prima o poi dovrà rendersene conto…… Senza scomodare filosofi o poeti ma semplicemente guardandoci intorno…Se non partiamo da qui alla fine litigheremo ancora su chi dovrà chiamare Don Enzo per dare l’estrema unzione al paese.. e poco importerà allora se è juventino o milanista, con la buona pace degli interisti. -

Salvo Messina

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