giovedì 29 giugno 2017

Porta blindata e citofono

Ecco il "bunker" di Renzi


Il bunker di Matteo Renzi. Il segretario del Pd ha cambiato suo studio al Largo del Nazareno spostandosi in una stanza con porta blindata e videocitofono.


Il bunker di Matteo Renzi. Il segretario del Pd ha dato il via ad un restyling della suo studio al Largo del Nazareno con tanto di porta blindata e videocitofono.


A svelare il retroscena è Repubblica che racconta della nuova stanza dell'ex premier. La porta ha un'apertura a scatto ed è protetta da una "corazza". La nuova "room" del segretario è l'ex studio di Lusi. Di fatto la stanza era già così e alle casse del Pd è costata soltanto una veloce imbiancata. Ma su questo punto di fatto la vera notizia è il fatto che Renzi abbia sentito il bisogno di spostarsi e di rinchiudersi in una sorta di solamento. I primi ad aver avuto qualche dubbio sono stati gli stessi renziani che non riconoscono più il segratario. Lo stesso che diceva "la mia scorta è la gente" adesso ha bisogno di una fortezza. Di fatto per accedere al terzo piano, come riporta sempre Repubblica, servirebbe un permesso speciale. Solo il consulente per le strategie web, Alessio De Giorgi ha un ufficio vicino a quello del leader. L'unico tra i dirigenti dem a poter godere di questo privilegio. Insomma per Renzi le cose sono cambiate. Adesso si rinchiude in una sorta di war room, un piccolo quartier generale dove studiare le prossime mosse dopo la batosta fortissima dei ballottaggi. -

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