domenica 4 giugno 2017

PATTI: SETTORE PESCA, INCOGNITA FINANZIAMENTI.





Aquino:

“Importante proseguire l’attività del Gac”.


Ieri “Gac”, oggi “Flag”. Comunque lo si chiami, si tratta di uno strumento che riveste un’importanza cruciale per risollevare le sorti del settore pesca. Riuscirà il Gac “Golfo di Patti” a rientrare nella graduatoria di finanziamento? Sullo sfondo, intanto, emerge l’opzione del ricorso al Tar.


Nonostante una sentenza del Tar di Palermo abbia spinto il dipartimento regionale della Pesca ad ammettere in corsa alcune istanze di finanziamento per il sostegno preparatorio delle Strategie di Sviluppo Locale  di tipo partecipativo (nell’ambito dell’avviso pubblico di attuazione delle misure 4.62 e 4.63 del Feamp 2014/20), il Gac “Golfo di Patti” rimane comunque al palo incassando il “niet” del dirigente generale Dario Cartabellotta, che ha ritenuto «non ammissibile» la strategia di tipo partecipativo presentata dalla società consortile di piazza Scaffidi. Stessa sorte è toccata anche al Gac “Costa dei Nebrodi” e ad altre quattro società consortili siciliane.
Il provvedimento sarebbe la naturale conseguenza dell’esclusione, diversi mesi fa, dei sei Gac (oggi Flag) dalla graduatoria di accesso ai finanziamenti europei dedicati al settore della pesca e al suo indotto. Il D.d.g. della discordia sarebbe stato dunque impugnato dinanzi al Tar di Palermo da tutti i consorzi esclusi, i quali riterrebbero «inesatto» il procedimento logico giuridico adottato dai vertici del dipartimento regionale per la valutazione dei partenariati pubblico/privato.
Ma che il braccio di ferro di fronte al tribunale amministrativo sia destinato a continuare è ancora presto per dirlo: proprio in questi giorni è stato infatti pubblicato un nuovo bando che utilizza alcune risorse residue con l’obiettivo di recuperare i Flag rimasti fuori dalla prima graduatoria. Circostanza, quest’ultima, che potrebbe spingere i sei esclusi a fare marcia indietro rinunciando al ricorso.
Sulla necessità di ottenere il riconoscimento del Flag “Golfo di Patti”, e dunque di poter accedere ai finanziamenti Feamp, è intervenuto il presidente della società consortile, Mauro Aquino: «Proseguire l’attività già intrapresa col Gac nell’ambito del Fep 2007/13 è di fondamentale importanza per tutto il settore della pesca  e per gli enti pubblici che hanno beneficiato della programmazione precedente. L’obiettivo comune – ha dichiarato Aquino – deve essere quello di non tagliare fuori un territorio che vanta un’antichissima marineria e che oggi necessita di supporto e di sostegni concreti per rilanciare uno dei settori trainanti dell’economia locale». -







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