giovedì 15 giugno 2017

PATTI: PRONTI A PARTIRE I LAVORI ALLA VILLA ROMANA.





Restauro mosaici e ripristino

copertura.


Patti – L’impegno dell’assessore Vermiglio è stato mantenuto e alla Villa Romana sono pronti a partire i lavori sulla copertura e sui mosaici della sala Tricora.


La consegna dei lavori di impermeabilizzazione della copertura a tetto della Villa Romana potrebbe di fatto inaugurare l’inizio di una nuova stagione per il prezioso sito archeologico di Patti Marina. Ne è pienamente convinto anche il sindaco Aquino, che ha espresso grande soddisfazione per l’impegno mantenuto dall’assessore regionale Carlo Vermiglio attraverso lo stanziamento dei 100mila euro utili all’avvio degli interventi di conservazione e riqualificazione.
I lavori, assegnati per un importo di circa 78mila euro e consegnati solo pochi giorni fa, potrebbero iniziare già nelle prossime settimane con la sistemazione del manto di copertura del sito archeologico e la messa in sicurezza dei pavimenti musivi della Sala Tricora (la porzione di maggior pregio della Villa Romana). Nei mesi scorsi il dott. Gaetano Pennino, dirigente del settore “Patrimonio” del dipartimento regionale dei Beni Culturali, aveva firmato il decreto che autorizzava la Soprintendenza di Messina a procedere all’affidamento degli interventi. Poi si è passati all’impegno definitivo delle somme, già prenotate a valere sull’esercizio finanziario del 2017.
L’intervento mirato sulla copertura della Villa Romana prevede il prolungamento dei pannelli esistenti, in parte già realizzato in via sperimentale e con risultati più che soddisfacenti grazie al progetto redatto dai tecnici dell’ente di viale Boccetta. L’obiettivo è di preservare dagli agenti atmosferici i mosaici del Triclinio che si trovano all’interno della sala Tricora, il cui restauro è già stato avviato lo scorso anno grazie allo stanziamento di circa 40mila euro da parte dell’assessorato regionale.
«La consegna di questi  lavori rappresenta – ha riferito Aquino – un ulteriore passo avanti nel percorso di valorizzazione della Villa Romana. Adesso, però, bisogna andare avanti e puntare al ripristino del muro di cinta lato nord e ad una programmazione periodica sul fronte della manutenzione delle superfici musive». C’è poi l’aspetto legato all’attività promozionale: «Purtroppo – ha osservato il primo cittadino – il numero dei visitatori non è affatto adeguato al valore del bene archeologico, ma continuiamo a lavorare tenacemente. Quest’estate, ad esempio, proseguiremo sulla strada dell’utilizzo della Villa Romana come scenario per alcuni eventi inseriti nel cartellone del “Tindari Festival”». -

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