giovedì 8 giugno 2017

PATTI - POLEMICHE AL PARCO, L'OPPOSIZIONE BACCHETTA LA MAGGIORANZA: "SBIGOTTITI PER IL CATTIVO GUSTO !".



                             



Monta in città la polemica sul taglio degli alberi secchi al parco comunale. L’opposizione interviene sulla vicenda bacchettando la maggioranza e ponendo la questione su un piano squisitamente politico e sociale.


Prima il presidente dell’associazione “Il Paese Invisibile”, poi il presidio Nebrodi di “Italia Nostra”, successivamente il sindaco e la maggioranza consiliare. La questione del taglio di alcuni alberi secchi al parco Robinson sembra aver catalizzato il dibattito in città. E nel botta e risposta senza fine non poteva mancare l’intervento dell’opposizione consiliare, che ha ritenuto «anomalo» l’atteggiamento di una maggioranza che si presterebbe ad «attacchi personali». Il riferimento è alla dura nota stampa in cui è stata presa di mira Gloria Faustini in seguito ai dubbi da lei espressi in merito al taglio di «tutti gli alberi secchi» del parco. Operazione, quest’ultima, per la quale la giunta municipale ha stanziato circa 7mila euro.
Di seguito la nota diffusa dall’opposizione consiliare:
 Restiamo sbigottiti ed amareggiati da come chi rappresenta e governa la città possa scagliarsi con veemenza e cattivo gusto, lambendo anche profili diffamatori, su persone che dovrebbero essere solo ringraziate per la loro passione ed interesse per la cosa pubblica. Forse gli standard che oggi si vorrebbero imporre sono quelli del silenzio, dell’intolleranza e della mancanza di spirito critico nei confronti di Aquino e dell’amministrazione. Riteniamo che sia improprio ed anomalo che la maggior istituzione della città, il Consiglio Comunale, si presti ad attacchi personali, per di più su cittadini che partecipano attivamente alla vita associativa e sociale del paese. Ben vengano i cittadini che tengono alta la soglia di attenzione, che criticano, propongono e proprio da questi Pattesi coraggiosi  dovremmo  prendere esempio noi  tutti  consiglieri comunali , specie quelli di maggioranza, che, siamo sicuri, prenderanno le distanze dal “loro” comunicato. Invitiamo, a seguito della querelle mediatica, i colleghi di maggioranza a riappropriarsi del proprio ruolo, distinguendo tra chi deve dare e garantire tutela, rispetto a chi deve riceverla.
Infine una citazione: Il livello di democrazia si misura dal livello di tolleranza del dissenso! -

Nessun commento:

Posta un commento