venerdì 30 giugno 2017

Migranti: Ue:

"Italia eroica". Pressing

di Gentiloni: "Aiuti siano

concreti". Frena Macron.


Merkel: "Ci sta a cuore questa necessità".

Primo scambio di opinioni con leader Ue.


Redazione ANSA PARIGI
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"La prossima settimana vedrò con i premier di Italia e Grecia quali sforzi supplementari la Commissione Ue può fare per alleviare gli sforzi di questi due paesi nella loro lotta eroica" sul fronte dei migranti. Lo ha affermato il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker.
L'Italia ha incalzato l'Europa sull'emergenza migranti nel nostro Paese. "Siamo di fronte a numeri crescenti che alla lunga potrebbero mettere a dura prova il nostro sistema di accoglienza - afferma il premier, Paolo Gentiloni -. Abbiamo internazionalizzato le operazioni di salvataggio ma l'accoglienza resta di un Paese solo. Questo mette il nostro Paese sotto pressione ma noi abbiamo un aspetto umanitario, di rispetto delle leggi e lo confermeremo. Non violiamo le regole o vogliamo rinunciare a un atteggiamento umanitario: siamo sotto pressione e chiediamo il contributo concreto degli europei". A margine del vertice preparatorio del G20, c'è stato, dopo una breve illustrazione di Gentiloni, un primo scambio di opinioni. "Non è la prima volta - rileva il presidente del consiglio italiano, in conferenza stampa-, lo abbiamo fatto una settimana fa al Consiglio europeo di Bruxelles" e una sede importante sarà il vertice dei ministri dell'Interno della prossima settimana.
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Ue, Italia eroica. Non sarà lasciata sola - Sull'emergenza sbarchi l'Italia è in una "pessima" situazione. "Sono in contatto permanente con il governo italiano, oggi e domani ci sentiremo ancora. La cosa più importante è che l'Unione europea non lasci l'Italia da sola, siamo al fianco dell'Italia, capiamo perfettamente la situazione sul terreno e sono sicuro che la risolveremo", incluso con "nuove soluzioni di aiuto": il commissario Ue agli Affari Interni, Dimitris Avramopoulos, a margine della presentazione delle prospettive migratorie Ocse, ha risposto a una domanda dell'ANSA sulla situazione degli sbarchi in Italia.
Interviene sulla questione anche il presidente della  Commissione europea Jean Claude Juncker, nella conferenza stampa al termine del vertice preparatorio del G20 a Berlino. "Da molto tempo come Commissione siamo convinti che non possiamo abbandonare né l'Italia né la Grecia. Insieme dobbiamo compiere sforzi per sostenere queste due nazioni che sono eroiche".
Merkel, aiuteremo Italia, ci sta a cuore. Ma Macron frena - "Aiuteremo l'Italia ci sta proprio a cuore questa necessità", dice la cancelliera tedesca Angela Merkel. Frena il presidente francese Emmanuel Macron.  "Noi sosteniamo l'Italia e la Francia deve fare la sua parte sull'asilo di persone che vogliono rifugio. Poi c'è il problema di rifugiati economici, e questo non e' un tema nuovo: l'80% dei migranti che arrivano in Italia sono migranti economici. Non dobbiamo confondere".
Minniti, Europa gioca in Africa suo destino - Quella dell'immigrazione "non è una questione da dibattito politico quotidiano, la si può affrontare solo con un disegno complessivo, ma un dato è certo: su questa partita si gioca un pezzo fondamentale della democrazia, l'Europa lo gioca. Nei prossimi 20 anni l'Europa si gioca il suo destino in Africa. Che sarà sempre di più lo specchio dell'Europa, non dell'Italia". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Marco Minniti, in un incontro a Milano dedicato al tema "Governare l'immigrazione". "Guardatevi - ha aggiunto - da coloro che sul tema immigrazione esprimono ricette molto semplici, guardatevi da chi dice 'arrivo io e risolvo per tutti'. Non è così. Il modo migliore per affrontare la questione è non subirla, ma tentare di governarla, e io di certo ci ho messo la faccia". (ANSA)

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