domenica 4 giugno 2017

Londra, ancora terrore.

Attacco a London Bridge,

7 morti e 48 feriti.

Perquisita casa killer,

'tratti mediorientali'.

Ancora terrore e sangue in Inghilterra, paura sul voto del Regno Unito. Khan: "Terroristi odiano la democrazia".





Alessandro Logroscino LONDRA
News

Terrore nel centro di Londra nel nome di "Allah" e sangue sulle elezioni in Gran Bretagna, a soli 4 giorni dal voto dell'8 giugno. Un duplice attacco e' stato condotto nella notte nel cuore della capitale del Regno: dapprima su London Bridge, ponte simbolo della citta', dove un pulmino ha investito diversi pedoni e ne sono poi usciti tre aggressori che hanno accoltellato altri passanti; quindi nella zona di Borough Market, dove lo stesso commando ha continuato la sua azione di morte prima di cadere sotto i colpi della polizia.

La foto degli aggressori a terra di un fotoreporter italiano.

E in un raid della Met Police è stato perquisito un appartamento da Scotland Yard in un condominio nel quartiere di Barking. Sarebbe quello in cui viveva uno degli aggressori dell'attacco di Londra. Ne dà notizia Sky News secondo cui si tratta di un uomo dai tratti mediorientali, che aveva moglie e figli. La polizia sta facendo domande sul suo conto ai vicini. Dodici persone sono state arrestate.
May, il terrorismo chiama terrorismo - "Questo è il terzo attacco in tre mesi in Gran Bretagna". Lo ha detto la premier britannica Theresa May dopo l'attentato a Londra. "Gli attacchi non sono collegati ma siamo di fronte a un nuovo trend: il terrorismo chiama il terrorismo e gli assalitori vengono ispirati da altri assalitori", ha aggiunto la premier. "Enough is enough, quando è troppo è troppo". Lo ha detto la premier britannica Theresa May a proposito dell'attentato a Londra. "Le cose devono cambiare", ha aggiunto.
"Dobbiamo smettere di essere politicamente corretti e occuparci della sicurezza per la nostra gente. Se non ci facciamo furbi potra' solo peggiorare". Cosi' il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in uno di una serie di tweet di prima mattina all'indomani degli attacchi a Londra. (ANSA)

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