CRONACA ORA PER ORA DELLE VOTAZIONI ALLA CAMERA

11.38 – Il M5s aveva annunciato il sì all’emendamento Biancofiore
Il M5s aveva sostanzialmente annunciato il voto favorevole all’emendamento Biancofiore sui collegi elettorali in Trentino Alto Adige, con un intervento di Riccardo Fraccaro in Aula alla Camera poco prima della votazione segreta. “Si tratta di un emendamento largamente condiviso ma non si vuole fare passare per non fare saltare l’accordo e quindi la legge elettorale si ferma a Borghetto…”, aveva sottolineato.
11.33 – Il “mistero” del tabellone acceso sul voto segreto



Al voto sull’emendamento “incriminato” alla legge elettorale approvato nell’Aula della Camera contro il parere della commissione scatta il “giallo” del tabellone. Questi i fatti: la presidente Boldrini indice la votazione specificando che è a scrutinio segreto. Ma sul tabellone invece di spuntare le palline tutte azzurre, come accade per le votazioni segrete, spuntano le palline rosse e verdi, come accade per quelle palesi. Si scorgono dei voti favorevoli nei banchi del Pd e di Fi. Ci si accorge dell’inconveniente, Boldrini chiede di rimediare e le palline diventano tutte azzurre. Ma le proteste non si placano. E Massimo Corsaro chiede “che il responsabile di ciò sia allontanato”.
11.30 – Toninelli: “Il Pd ha oltre 300 deputati, se c’è un responsabile è lì”
“Pd e maggioranza non devono neanche pensare lontanamente di addebitarci la responsabilità. Hanno oltre 300 deputati. Se c’è qualcuno responsabile sono loro”. lo ha detto nell’Aula della Camera Danilo Toninelli sottolineando che “l’emendamento passato era un emendamento di giustizia per non consentire che il Trentino Alto Adige diventasse un feudo del Pd. E’stato giusto farlo passare”.

11.26 – Disguido tecnico durante la votazione: il voto segreto diventa palese
L’emendamento approvato a scrutinio segreto contro il parere della commissione è di Michaela Biancofiore. E’ passato con 270 sì, 256 no e un astenuto. Per un disguido, quando la votazione era stata aperta sul tabellone si vedevano le palline rosse e verdi, come se la votazione fosse palese: dopo le proteste tutte le palline sono diventate azzurre. “E’ stato un disguido”, ha detto la presidente Laura Boldrini.

11.25 – Rosato chiede la sospensione dei lavori
Ora è necessario verificare “se ci sono le condizioni per proseguire la discussione sulla legge elettorale o che questa debba essere rimandata in commissione”. Lo ha detto in Aula il capogruppo del Pd, Ettore Rosato, dopo che la maggioranza è andata sotto su un emendamento di Fi sul quale i relatori avevano espresso parere contrario.

11.23 – Rosato: “Il M5s dimostra che la sua parola non vale nulla”
“Oggi il M5S ha dimostrato che la sua parola non vale nulla”. Lo ha detto nell’Aula della Camera il presidente dei deputati Pd Ettore Rosato dopo che è passato un emendamento alla legge elettorale a scrutinio segreto contro il parere della commissione. “La legge elettorale va fatta”, ammonisce, condannando i franchi tiratori e chiedendo una sospensione della seduta.
11.22 – Dopo il voto grida “Libertà, libertà” dai banchi M5s
L’emendamento di Fi alla legge elettorale passa contro il parere contrario della commissione. Dai banchi di M5S si urla “Libertà, libertà”. I franchi tiratori sono entrati in azione.

11.21 – La maggioranza va sotto in aula su emendamento “anti-patto”Il patto Pd, M5s, Fi e Lega non ha retto al primo voto segreto. L’aula della Camera ha infatti approvato a scrutinio segreto l’emendamento Biancofiore (Fi). I sì sono stati 270, i no 256, un astenuto.

11.08 – Mdp contro M5s: “Mussolini abolì voto segreto”
“Abbiamo letto sulle agenzie che i M5S filmeranno le votazioni segrete. Non vorrei scomodare la storia per ricordare che fu Benito Mussolini a abolire il voto segreto nella Camera de il Fasci e delle Corporazioni…”. Lo ha detto nell’Aula della Camera Antonio Laforgia chiedendo un intervento “deciso” della presidenza della Camera perche si rispetti la segretezza del voto. Stessa richiesta è stata avanzata da Maurizio Lupi di Ap. La presidente Boldrini ha detto: “La presidenza non ha il tempo di guardare le agenzie…”. La prossima votazione sarà a scrutinio segreto.

10.50 – Speranza: “Pd, M5s, Fi e Ln andranno da Mattarella a chiedere elezioni”
“Mi viene detto che saranno i capigruppo delle forze che hanno fatto l’accordo sulla legge elettorale, dopo l’approvazione, a scrivere al presidente della Repubblica e a dire la legislatura è finita”. Lo dice Roberto Speranza, leader di Mdp, su Repubblica.it. “Renzi dal 4 dicembre ha una smania terrificante di andare al voto, di tornare a Palazzo Chigi. Cerca una strada e la troverà, facendo pagare prezzo altissimo al paese”.

10.44 – Speranza: “M5s filma i voti? E’ illegale”
L’idea dei deputati 5 Stelle di filmare con i telefonini i voti sulla legge elettorale che si svolgeranno a scrutinio segreto “è una cosa illegale che non si può fare. Chiederemo alla Boldrini di far rispettare fermamente le leggi. Non si può immaginare che i parlamentari siano fantocci teleguidati da fuori”. Lo ha detto il coordinatore di Mdp Roberto speranza, su Repubblica.tv.

10.33 – Anche oggi i ministri Ap votano dai loro banchi
Anche oggi i ministri di AP votano sulla legge elettorale dai banchi del loro gruppo, che è contrario alla riforma, e non da quelli del governo. Come ieri aveva fatto Enrico Costa, oggi il ministro della Sanità Beatrice Lorenzin vota dalla scranno da deputato. Come ieri, al banco dei ministri anche oggi siede un solo ministro, Dario Franceschini. Pieno il banco dei sottosegretari.

10.10 – Riprende l’esame degli emendamenti: restano 200 voti
L’Aula della Camera riprende l’esame degli emendamenti alla legge elettorale. Restano da effettuare altre 200 votazioni, molte delle quali a scrutinio segreto, tra oggi e domani. Il voto finale è stato fissato dalla conferenza dei Capigruppo di Montecitorio alla tarda mattinata di martedì prossimo.

9.48 – M5s vuole filmare i voti contro i franchi tiratori
I deputati M5S, a quanto si apprende, filmeranno in Aula – riprendendo il momento in cui ciascun esponente preme il pulsante posto nei banchi dell’Assemblea – le loro votazioni a scrutinio segreto agli emendamenti al “Fianum”. La decisione, si apprende ancora, è stata presa per dimostrare la trasparenza del M5S sulla legge elettorale e replicare, così, alle accuse del Pd di avere franchi tiratori all’interno del gruppo.

9.31 – Richetti: “Se non si fa la legge, la legislatura non può continuare”Se un Parlamento, dopo i richiami del capo dello Stato e della Corte costituzionale, non riesce a fare una legge elettorale, ci vuole un bel coraggio a dire che la legislatura deve continuare”. Così il deputato dem Matteo Richetti a “#OreNove”. -