martedì 6 giugno 2017

Legge elettorale: Alfano:

"E' incostituzionale".

Napolitano: "Paradossale

voto anticipato".

L'ex Capo dello Stato boccia l'accordo:

'Intesa dei 4 solo convenienza'.




Redazione ANSA
Analisi

Conclusa nell'Aula della Camera la discussione generale sulla legge elettorale, che si è svolta in un'Aula deserta. L'esame del testo proseguirà in mattinata dalle 13.30. Prima di passare agli emendamenti, 215, dovranno essere esaminate le tre pregiudiziali di costituzionalità che sono state presentate da alcuni gruppi parlamentari.
La legge elettorale approvata in commissione alla Camera contiene "palesi ragioni di incostituzionalità", ha detto Angelino Alfano, leader di Ap annunciando la presentazione di "una questione pregiudiziale di costituzionalità" in Aula alla Camera. Tra le ragioni chiavi di incostituzionalità, Alfano spiega vi sia il modo con cui sono stati disegnati i collegi uninominali.
Alternativa popolare è pronta a presentare modifiche per disegnare i collegi in vista dell'esame della legge elettorale da parte dell'Aula attraverso la presentazione di una delega da scrivere entro "90 o 120 giorni" dall'ok definitivo al testo e "se il Pd boccia questa nostra proposta avrà candidamente confessato che vuole andare al voto prima. Inutile girarci intorno", afferma Alfano, sottolineando come "le elezioni anticipate non le porta la cicogna ma il Pd".
"Nessuno ha fretta di andare ad elezioni", ha detto il segretario del Pd Matteo Renzi spiegando che quello di cui c'è fretta è "abbassare le tasse e continuare questo progetto". Non bisogna a suo dire "tornare indietro" ma riuscire a fare "una legge di bilancio che abbia la stessa forza di quella del 2016".
"Ci sono parole che non hanno più senso: democrazia, voto...che cos'è io non lo so più! - ha detto Beppe Grillo a Taranto dove si è fermato a parlare con alcuni operai del siderurgico - Stiamo facendo una legge elettorale che non capisce più nessuno, neanche voi riuscite a capire quando dovete mettere otto croci su cinque sei cose che non capite". "La gente non capisce perché è complicata ma stiamo lavorando benissimo, siamo soddisfatti e lo sarete pure voi", ha detto Beppe Grillo intervistato a Taranto dal Tg2 che gli chiede se il M5s lavori ora per ottenere le preferenze. "Adesso vediamo di preferire la forma più giusta per gli italiani, dobbiamo arrivare ad una giusta legge elettorale per gli italiani, dobbiamo andare a votare" afferma il leader M5s. "La legge elettorale è un tema complicato - ha scritto Beppe Grillo in un post su Fb -, che i cittadini non capiscono e di cui neppure vogliono sentire parlare. Li capisco. Oggi sono a Taranto e ho visto i segni che l'Ilva ha lasciato sulla città. Per questa gente la legge elettorale é l'ultimo dei problemi. E questo è ciò che ho detto loro". E aggiunge: "Stiamo facendo un lavoro certosino" e "vogliamo dare al Paese una legge elettorale costituzionale e lo stiamo facendo. Avanti così!".
Per l'ex presidente della Repubblica Napolitano "è semplicemente paradossale discutere se possa sprigionare incertezza politica attorno all'Italia, di più l'andare a elezioni anticipate in autunno o all'inizio del prossimo anno". "Vedremo i risultati di questa grande intesa di 4 leader di partito che agiscono solo calcolando le proprie convenienze...", ha detto ancora l'ex presidente della Repubblica bocciando così l'intesa sulla legge elettorale e l'ipotesi di voto anticipato.
Per Enrico Letta "le elezioni anticipate per i capricci di uno che vuole tornare a fare il presidente del Consiglio il prima possibile sono qualcosa che non aiuta". (ANSA)

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