lunedì 19 giugno 2017


Ladri d’auto in azione

tra Novara di Sicilia e

Fondachelli, uno di

loro raggiunto da colpi

d’arma da fuoco.




Aveva tentato, a quanto pare, diversi furti d’auto la banda di catanesi in trasferta a Fondachelli Fantina. Tutti sventati. Qualcosa è andato male a un certo punto. Il proprietario di una vettura presa di mira dai ladri ha reagito sparando. Un eccesso di legittima difesa, costato caro a Maurizio Cutuli, 47 anni, adesso ricoverato, in prognosi riservata, presso il reparto di chirurgia toracica del Policlinico Universitario di Messina e posto in stato di fermo. I Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, intanto, hanno avviato serrate indagini per identificare in primis chi ha sparato contro i ladri e anche i due complici del Cutuli che sono scappati dopo averlo consegnato a un’ambulanza in transito che stava già trasportando una persona ferita a seguito di una caduta domestica.
Per agevolare la loro fuga, i ladri hanno rubato un’auto a Novara di Sicilia, una Fiat 600 di colore nero, a bordo della quale si sono allontanati, lasciando l’Alfa Romeo 156 con la quale avevano raggiunto la zona, apparsa danneggiata a una ruota posteriore con la fiancata che mostrava i segni dell’impatto con un altro mezzo, forse durante un rocambolesco inseguimento. La banda ha incrociato l’ambulanza del 118 proprio a Novara di Sicilia, nei pressi di Palazzo Stancanelli. Agli occupanti del mezzo di soccorso, i ladri avrebbero urlato: “E’ ferito, gli hanno sparato!”. Non potendo caricare un secondo ferito sullo stesso mezzo, i soccorritori hanno fatto convergere sul posto un’altra ambulanza, giunta da Falcone, che ha provveduto a trasportare Maurizio Cutuli all’Ospedale “Barone Romeo” di Patti, dove l’uomo è stato stabilizzato e quindi trasferito in elisoccorso al Policlinico di Messina.
I Carabinieri della Stazione di Novara di Sicilia e quelli del Nucleo Operativo della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto sono giunti sul luogo in cui è stata abbandonata l’Alfa utilizzata dai ladri di auto. Qui sono intervenuti anche i Militari del Reparto Operativo  e del Ris di Messina per i rilievi scientifici del caso. Le indagini riguardano ovviamente anche l’abitato di Fondachelli. Sono state acquisite immagini di sistemi di videosorveglianza presenti nelle zone interessate dai fatti.-

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