giovedì 22 giugno 2017

Inquinamento nel torrente

Nasari: la popolazione

di Santo Bordonaro

esasperata e indignata.



“Non credo sia più tollerabile il fatto che da quasi 3 anni scorra una fognatura sull’alveo del torrente Nasari di Santo Bordonaro che sta facendo esasperare centinaia di famiglie e ancora codesta azienda non sia intervenuta per risolvere questa grave situazione igienico-sanitaria, certamente al limite di un potenziale reato visto che la Procura della Repubblica di recente aveva anche aperto un’inchiesta sull’inquinamento generale di gran parte dei torrenti cittadini”.
Torna a esprimere il suo disappunto il consigliere comunale Libero Gioveni, in merito all’annosa situazione del torrente Nasari denunciata da anni. L’esponente politico in una recente commissione consiliare ha ricordato gli esposti  trasmessi all’Amam, al sig. sindaco, all’Asp e al Genio Civile, dal 2014 al 2016, tramite i quali denunciava l’elevato inquinamento ambientale del torrente,  in cui scaricano  liquami fognari che rendono impossibile la vita ai residenti.
Una grande fetta di popolazione di Santo Bordonaro, in particolare quella che dimora nelle abitazioni confinanti col torrente che attraversa tutto il villaggio, è costretta a inalare le cattive esalazioni frutto, appunto, di scarichi fognari che inizialmente si era pensato fossero abusivi, ma che invece presumibilmente derivano dallo schiacciamento di una condotta che quindi scarica nel limitrofo letto del torrente.
“Adesso che è già giunta la stagione estiva e le piogge saranno sempre più rare -tuona Gioveni-, il danno sarà ancora maggiore perché il letto del torrente, asciugandosi di acqua piovana, conterrà i soli liquami che non potranno che peggiorare le condizioni ambientali”. -

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