venerdì 9 giugno 2017

Exit poll predicono un

Parlamento appeso

e la sterlina precipita.

La divisa britannica perde l'1,2% sull'euro dopo le prime previsioni che delineano la possibilità di uno scenario parlamentare senza una maggioranza.

I primi exit poll apparsi subito dopo la chiusura delle urne nel voto del Regno Unito profilano la possibilità di un "Parlamento appeso" (senza una maggioranza necessaria a formare un governo, ndr) e la sterlina precipita.



Sui mercati telematici la divisa britannica ha subito perso l'1,2% sull'euro e circa mezz'ora dopo la diffusione dei primi dati scambia a 1,14 contro la moneta unica.
Il 24 giugno scorso, all'indomani del voto sulla Brexit, la sterlina aveva perso il 2,18% in un giorno ed era arrivata a scambiare a 1,4152 sul dollaro poche ore dopo aver raggiunto i massimi storici.
Oggi alla chiusura dei mercati la borsa di Londra chiude negativa. Il Ftse 100 segna -0,38% a 7.449 punti. Ma tutte le Borse europee chiudono contrastate, con Milano maglia rosa dopo il voto alla Camera, che allontana la possibilità di un voto anticipato. La Bce ha lasciato i tassi invariati e ha escluso la possibilità di nuovi tagli. A Parigi il Cac è piatto (-0,02%) a 5.264,24 punti. A Francoforte invece il Dax avanza dello 0,32% a 12.713,58 punti. -

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