domenica 11 giugno 2017

Elezioni Comunali 2017,

exit poll: M5S fuori da

ballottaggi 4 capoluoghi

regione.

Affluenza alle ore 19 al 42,35%


Redazione ANSA
               
                
M5S sarebbe fuori dai ballottaggi, secondo i primi exit poll, dei 4 capoluoghi di regione: Genova, L'Aquila, Palermo e Catanzaro.

 In base al primo exit poll di Ipr Marketing-Istituto Piepoli per la Rai, a Genova il candidato sindaco Gianni Crivello (centrosinistra) è al 33-37%, Marco Bucci (centrodestra) al 33-37%, Luca Pirondini (M5S) al 18-22%. Paolo Putti (civica) 2-4%.
In base al primo exit poll di Ipr Marketing-Istituto Piepoli per la Rai, a Palermo il candidato sindaco Leoluca Orlando (centrosinistra) è al 39-43%, Fabrizio Ferrandelli (centrodestra) al 26-30%, Ugo Forello (M5S) al 18-22%, Ismaele La Vardera (centrodestra) 2-4%.
In base al primo exit poll di Ipr Marketing-Istituto Piepoli per la Rai, a L'Aquila il candidato sindaco Americo Di Benedetto (centrosinistra) è al 46-50%, Pieluigi Biondi (centrodestra) al 30-34%%, Carla Cimaroni (sinistra) all'7-11%, Fabrizio Righetti (M5s) 4-8%.
In base al primo exit poll di Ipr Marketing-Istituto Piepoli per la Rai, a Catanzaro il candidato sindaco Sergio Abramo (centrodestra) è al 31-35%, Nicola Fiorita (Civica) al 30-34%, Vincenzo Ciconte (centrsinistra) al 27-31%. Bianca Granato (M5s) 4-8%.
In base al primo exit poll di Ipr Marketing-Istituto Piepoli per la Rai, a Parma il candidato sindaco Federico Pizzarotti (civica) è al 38-42%, Paolo Scarpa (centrosinistra) al 28-32%, Laura Cavandoli (centrodestra) al 13-17%, Daniele Ghirarduzzi 2-4%.
In base al primo exit poll di Ipr Marketing-Istituto Piepoli per la Rai, a Verona la candidata sindaca Orietta Salemi (centrosinistra) è al 22-26%, Federico Sboarina (centrodestra) al 22-26%, Patrizia Bisinella (civica) al 18-22%, Alessandro Gennari 9-13%.
In base al primo exit poll di Ipr Marketing-Istituto Piepoli per la Rai, a Catanzaro il candidato sindaco Sergio Abramo (centrodestra) è al 31-35%, Nicola Fiorita (Civica) al 30-34%, Vincenzo Ciconte (centrsinistra) al 27-31%. Bianca Granato (M5s) 4-8%.
In base al primo exit poll di Ipr Marketing-Istituto Piepoli per la Rai, a Taranto la candidata sindaca Stefania Baldassarri (centrodestra) è al 16-20%, Rinaldo Melucci (centrosinistra) al 14-18%, Francesco Nevoli (M5S) al 13-17%; Mario Cito (lista civica) 13-17%.

Si attesta al 42,35% l'affluenza alle ore 19 per l'elezione di sindaci e consigli comunali nei comuni andati alle urne oggi.

Nel 2012, alla stessa ora, aveva votato il 37,7% ma allora si era votato in due giorni. Le urne rimarranno aperte fino alle ore 23. Complessivamente in questa tornata elettorale vengono rinnovati i consigli di 1.004 città e sono interessati 9.172.026 elettori, dei quali 4.428.389 di sesso maschile e 4.743.637 di sesso femminile, in 10.822 sezioni elettorali.
Catanzaro - dove il sindaco uscente di centrodestra, Sergio Abramo, cerca la conferma - ha fatto registrare l'affluenza più alta di tutti i 21 capoluoghi di Provincia e i 4 di Regione andati alle urne, con il 54,41% dei votanti; ultima, tra i quattro capoluoghi di Regione al voto, si piazza Genova, con il 35% degli aventi diritto andati a votare. Buona l'affluenza a l'Aquila, dove ha votato il 47,10%, e dove si chiude l'epoca di Massimo Cialente, sindaco centrosinistra, che ha guidato la città negli anni difficili del dopo sisma che l'ha colpita nel 2009. A Palermo, dove il superfavorito è il primo cittadino uscente, Leoluca Orlando, alle urne è andato il 37,55%.
Tra i 21 capoluoghi di Provincia, si piazza in seconda posizione per numero di votanti Lecce, con il 52,74% degli aventi diritto andati al seggio per eleggere il successore di Paolo Perrone, sindaco uscente non ricandidabile dopo dieci anni alla guida della città. Nella scala delle affluenze, in ultima posizione si piazza Lucca, dove sono andati a votare solo il 33,33% dei cittadini. Buona l'affluenza a Rieti (48,37%) dove si ripresenta il sindaco uscente di centrosinistra Simone Petrangeli, Frosinone (49,95%), dove cerca la riconferma il sindaco uscente di centrodestra Nicola Ottaviani e Lodi (47,01%) andata con un anno di anticipo al voto rispetto alla scadenza naturale dopo le dimissioni dell'ex sindaco del Pd Simone Uggetti, arrestato per turbativa d'asta e il successivo commissariamento del comune. Tra le città dove le sfide sono più accese, c'è Parma dove ha votato il 36,85% e dove si è ricandidato Federico Pizzarotti, primo sindaco M5S di una grande città italiana poi dissidente del movimento di Beppe Grillo.

Le amministrative, per i partiti test prima delle politiche

A Verona, dove Flavio Tosi non potrà essere rieletto e che ha candidato la compagna Patrizia Bisinella, senatrice, alle urne è andato il 38,74%. Anche in questa scadenza elettorale non sono mancate le denunce a chi è stato sorpreso mentre fotografava il voto in cabina. A Sant'Antimo, nel napoletano, poi, tre persone sono state arrestate: promettevano alcune decine di euro in cambio del voto per il "proprio" candidato e i carabinieri hanno trovato la banda in possesso di 321 tessere elettorali. Tra le buone notizie, si evidenziano l'elezione di due sindaci già avvenuta nel bresciano, grazie al superamento del quorum: entrambi erano gli unici candidati per la carica di primo cittadino; e il senso civico di una sposa che, dopo aver pronunciato il fatidico sì all'altare, in abito bianco e strascico, è arrivata al seggio, a Catanzaro, per esprimere il proprio voto. (ANSA)

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