domenica 11 giugno 2017

Dietro una grande impresa

c'è sempre un grande

mecenate.

Tutto ciò che è nuovo ha bisogno di qualcuno che lo capisca e lo promuova.

Per realizzare una grande opera artistica e scientifica occorre non farsene ossessionare, ma concentrarsi esclusivamente sulla qualità del lavoro, cercando di realizzare il pensiero più autentico, il sogno più vero.



Se infatti ti confronti con gli altri, finirai per copiarli e se cerchi di fare quello che piace al pubblico ti allontani dalla tua vocazione e ne perdi l'originalità e la purezza.
Questo non significa che non devi darti da fare per far capire e apprezzare il tuo lavoro. Tutto ciò che è nuovo è in contrasto con il consueto, con l'abitudinario e col pensiero corrente e per diffondersi ha bisogno di qualcuno che lo capisca, che lo finanzi e lo promuova. Di qui la figura del mecenate, un uomo di cultura che sa identificare ciò che ha valore e quindi incarica l'artista o lo scienziato di fare al meglio ciò che gli ispira la sua vocazione. Michelangelo ha avuto come mecenate Giulio II, che gli ha dato carta bianca nel fare la Cappella Sistina. Ma tutti i grandi artisti del Rinascimento sono il prodotto di grandi mecenati. E lo stesso è avvenuto nell'architettura: pensiamo ai grandi architetti che hanno edificato i palazzi di San Pietroburgo, la reggia di Versailles e quella di Caserta. Pensiamo poi a tutte le imprese americane che non hanno chiesto ai loro architetti di fare un banale palazzo per uffici, ma hanno cercato degli spiriti creativi capaci di concepire un edificio che svetti nell'aria a testimoniare l'originalità e la potenza dell'impresa: il grattacielo. È così che è nata la città verticale, prima fra tutte New York. E oggi diamo merito ai mecenati di Dubai, che offrono a chi ha fantasia creativa un campo di infinita progettazione.
Tutte le grandi opere nascono perciò dall'incontro della genialità ingenua e di qualcuno che la capisce, il mecenate, che non guarda solo alla funzionalità e all'utile ma vuole lasciare un segno di sé nel futuro. Tutti noi invitiamo chi inizia una nuova impresa ad essere originale perché solo così potrà battere la concorrenza. Ma dobbiamo tenere presente che per affermare la propria originalità avrà bisogno di gente di alta cultura che lo capisca, lo sorregga e lo aiuti a realizzare il suo prodotto. -

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