giovedì 29 giugno 2017

Declassamento Ospedale

Papardo di Messina,

scatta la raccolta firme.



Le recenti decisioni assunte dalla Regione Siciliana in merito alla riorganizzazione della “Rete Ospedaliera” rappresentano, senza giri di parole, un pesantissimo declassamento dell’ospedale Papardo e, conseguentemente, della qualità dei servizi sanitari a favore della collettività messinese.
Il Papardo è un consolidato punto di riferimento caratterizzato dalla presenza di tutta una serie di invidiate eccellenze ed altissime professionalità che garantiscono buona sanità ad una vasta utenza siciliana e finanche calabrese. Ecco perché bisogna osteggiare lo scellerato disegno che è alla base della riorganizzazione della “Rete Ospedaliera”.
Vi è, pertanto, la necessità di una forte mobilitazione popolare per salvare il Papardo e per garantire il diritto, in teoria costituzionalmente garantito, alla salute dei cittadini. La Uil Messina, insieme alla Uil Fpl e all’Anaao-Assomed, nel denunciare questo nefasto disegno finalizzato ad un complessivo smantellamento della sanità pubblica, avallato ed approvato senza vergogna anche dalla classe politica messinese, rivolge un accorato appello a tutta la cittadinanza, alle lavoratrici e ai lavoratori, ai pensionati e ai giovani, agli organi di stampa e di informazione per sostenere questa battaglia di civiltà che punta alla difesa del diritto alla salute della collettività.
Con queste semplici e sensate motivazioni, la Uil Messina promuove, a partire da oggi giovedì 29 giugno e fino a martedì 5 luglio, dalle ore 17.00 in poi, a Piazza Cairoli (lato monte), una raccolta di firme in calce ad una Petizione Popolare che ha per oggetto: “Salvare l’Ospedale Papardo dal declassamento previsto dalla rete ospedaliera avallato da una scadente classe politica messinese e garantire il diritto alla salute dei cittadini”.
Si tratta di una doverosa iniziativa che, partendo dalla giusta convinzione di tutelare i legittimi interessi del territorio di Messina, intende porre al centro del dibattito politico e istituzionale le reali necessità e i sani bisogni dei cittadini che non possono essere calpestati in nome dei tornaconti inconfessabili delle lobbies e dei poteri forti. -

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