domenica 4 giugno 2017

Dalle vie di fuga al vetro.

I dubbi sul caos di Torino.


Spazi stretti e nessuna uscita per evitare la calca. Bottiglie spaccate. Ignorato lo stadio: la calca si poteva evitare?

Pubblicato da www.ilgiornale.it

La notte drammatica di Torino si poteva evitare? Dopo i momenti di tensione e di panico a piazza San Carlo è arrivato il tempo delle polemiche e delle accuse. "Non è pensabile che sia possibile fare entrare bottiglie di vetro a manifestazioni del genere", afferma il leader dei Moderati Giacomo Portas, eletto alla Camera nel Pd in merito ai disordini di piazza San Carlo a Torino.


"In raduni di questo tipo bisogna adottare le stesse precauzioni adottate negli stadi durante le partite", conclude Portas. Le polemiche non finsicono qui. Durante la partita all'interno della piazza non sarebbero stati lasciati alcuni spazi vuoti che di solito servono proprio per allentare pressione in caso di calca. Un altro aspetto che va valutato è la natura delle ferite riportate dai tifosi presenti a piazza San Carlo. Di fatto, come riportano diverse fonti del personale medico che ha soccorso i feriti, centinaia di persone avrebbero riportato tagli su gambe e braccia dopo essere caduti su alcuni pezzi di vetro. E di fatto in tanti, nel concitato day after, si chiedono come numerosi esercenti abbiano potuto vendere bottiglie di vetro che hanno poi eluso i controlli di piazza San Carlo. Ma sul caso di Torino c'è un'altra riflessione da fare. E questa volta riguarda proprio la location scelta per il raduno della marea bianconera.

La città da qualche anno ha uno stadio all'avanguardia come lo Juventus Stadium. La "casa" della Juve con un maxischermo poteva essere la sede ideale per ospitare i 30mila tifosi presenti in piazza San Carlo. Lì, tra le mura amiche dello Stadium, gli ampi spazi lasciati vuoti avrebbero permesso un deflusso più tranquillo dei tifosi. Piazza San Carlo di fatto è diventata in pochi istanti una sorta di trappola: troppo piena e con poche vie di fuga. Qualche testimone ha ricordato amaramente che quanto accaduto ieri sera ricorda anche il dramma dell'Heysel. Anche lì la calca fu la causa del dramma. Quasi 32 anni dopo la scena si ripete in scala minore. E anche questa volta la finale di Champions si è chiusa con il suono delle sirene delle ambulanze.../


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