lunedì 12 giugno 2017

Comunali 2017:

Orlando, da Palermo

modello di riferimento.

Salvini: 'Ok centrodestra ma a traino leghista'. Romani: 'Ora tempo piattaforme c.sinistra e c.destra'. Speranza: 'Quando Pd è solo Renzi da solo non regge'.




Redazione ANSA
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In attesa di risultati certi, sembra evidente che la mia candidatura fra tutte le candidature delle grandi città italiane è quella che riporta il miglior risultato, il che costituisce la conferma del riconoscimento di un cambiamento che deve continuare dopo gli anni devastanti del governo di centro destra". È quanto dice in una nota Leoluca Orlando, candidato sindaco di Palermo che secondo le prime proiezioni sarebbe eletto al primo turno.  "In attesa di ulteriori conferme, i risultati di Palermo sono i migliori tra tutte le grandi città italiane, questi risultati ci hanno premiati e ci spingono ad andare avanti. Voglio dire grazie a tutti coloro che hanno condiviso quella che sembrava una follia, una cosa fuori dall'ordine normale delle cose", ha aggiunto Orlando. "Questo risultato - ha concluso - basta per avere conferma della bontà dell'amministrazione di questi anni che è stata riconosciuta dai palermitani che chiedono di non fermare il cambiamento dopo i 10 anni disastrosi di governo di centrodestra. Sembrava un'anomalia, ma probabilmente da Palermo arriva un segnale molto chiaro: che il mondo è cambiato e chi non lo comprende o rimane chiuso dentro la scatola di un apparato o in piazza a protestare senza governare. Il mio partito si chiama Palermo".
Salvini,ok centrodestra ma a traino leghista - Mi permetto di dire che quando è unito e a traino leghista e lo dico con il massimo di rispetto. Valutiamo i dati ma è importante una coalizione con idee chiare e non avere tentazioni renziane e inciuciste ma se vediamo i voti di lista e in città storicamente di sinistra la Lega traina ed un significato ce l'ha". Lo afferma Matteo Salvini leader della Lega Nord su La7 a chi gli chiede se il centrodestra unito è il modello vincente. Se il centrodestra funziona, e lo vediamo con il modello del Veneto, Lombardia e Liguria, la normalità avrebbe voluto che il centrodestra si battesse per il maggioritario ed invece Berlusconi vuole il proporzionale. Ma di questo ne parleremo dal 26 giugno in poi ora è solo la fine del primo tempo. Se Berlusconi vuole il proporzionale lo dovete chiedere a lui". Lo afferma Matteo Salvini leader della Lega Nord su La7. Se c'è un programma tutto è possibile ma in questo momento non c'è e c'è una lista della Lega che può essere la forza alternativa a Renzi". Lo afferma Matteo Salvini, leader della Lega sul La7 a chi gli chiede se sia possibile una lista unica di centrodestra.
Toti, centrodestra unito non lontano 40% dell'Italicum - "Lo spoglio è appena cominciato se i numeri fossero questi la mia soddisfazione è massima, Genova è una di quelle roccaforti in cui il centrodestra non ha mai toccato palla, un centrodestra unito con una classe dirigente è competitivo, io vedo un centrodestra non così lontano dal 40% che propone l'Italicum. Un centrodestra unito non mi pare dunque difficile". Lo afferma Giovanni Toti, presidente della Liguria a a Matrix
Pizzarotti, ora più preparati rispetto a 5 anni fa - "Siamo arrivati a questi ballottaggi molto più consapevoli rispetto all'altra volta e molto più preparati dopo 5 anni non facili, il ballottaggio è una sfida che riparte da zero. Spero che le persone ragioneranno con la loro testa, noi abbiamo un'idea chiara e su questo lavoreremo". Lo afferma il sindaco uscente Federico Pizzarotti, commentando i primi dati delle elezioni di Parma.
Speranza, quando Pd è solo Renzi da solo non regge - "Quando il Pd si riduce al volto di Renzi e basta, i risultati non sono buoni, quando diventa una cosa larga di centrosinistra, si regge molto meglio". Lo dice Roberto Speranza, di Mdp, a Porta a porta
Romani, ora tempo piattaforme c.sinistra e c.destra - "La non presenza di legge elettorale non ci consente di andare a votare velocemente, probabilmente arriveremo a parlarne seriamente a settembre. E lo dico con rammarico perché a mio avviso si poteva fare subito. Ma questo tempo a disposizione può consentire sia al centrodestra che al centrosinistra di elaborare piattaforme comuni". Lo dice il capogruppo di Fi al Senato, Paolo Romani, a Porta a porta
Meloni, c.destra chiaro convince, non gli inciuci - ""Due dati stanno emergendo dal voto amministrativo: il primo è che pare che i cittadini comincino a capire il bluff del M5S. Il secondo è che quando il centrodestra fa il centrodestra raccoglie la fiducia dagli italiani. È la chiarezza che convince, non gli inciuci".Lo scrive su Facebook il presidente di fratelli d'Italia Giorgia Meloni. (ANSA)

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