giovedì 22 giugno 2017

CAPITALE MESSINA –

“Complimenti alla giunta

Accorinti! Rischiamo di

perdere i soldi del fondo

di solidarietà 2017, e di

restare senza servizio di

raccolta rifiuti”.



            


Documento di CapitaleMessina a firma di Gianfranco Salmeri

La storia, ci insegna Giambattista Vico, è segnata da corsi e ricorsi. Così capita che chi aveva mal operato in un ruolo, e da quel ruolo era stato esautorato, possa tornare a ricoprirlo a dispetto dei cattivi risultati. Stiamo parlando, è evidente, dell’assessore Signorino, che, a causa dell’assenza forzata per motivi di salute del titolare Cuzzola, ritorna in auge nel ruolo del “Signore dei bilanci” al Comune di Messina.
E dimentico dei disastri causati dal suo passaggio nelle stanze dell’assessorato al Bilancio, assume comportamenti al limite della protervia.
Agisce, infatti, in maniera discutibile, quando evoca il rischio di licenziamento dei lavoratori di Messinambiente, a causa della mancata approvazione della relativa delibera da parte del Consiglio comunale, mentre il capo dell’Ispettorato del Lavoro, Gaetano Sciacca, ci spiega che le cose non stanno proprio così.
Rimprovera gli impudenti che hanno osato criticare De Cola sulla questione della Variante di salvaguardia, intimando loro addirittura di chiedere scusa.
Quando invece dovrebbe essere lui, e non è il solo all’interno della giunta Accorinti, a dover chiedere scusa per le inadempienze ed inadeguatezze ripetute. L’ultima in ordine di tempo, lo si legge oggi sul Sole 24 ore, è quella del mancato invio del certificato del rendiconto 2016, (ricordate il selfie del 31 dicembre 2016?), che rischia di far perdere, o comunque di bloccare, l’erogazione al Comune di Messina, da parte del Governo, dei soldi della prima rata del fondo di solidarietà 2017, e parliamo di decine di milioni di euro!
Ma, come abbiamo detto, Signorino è in buona compagnia. Come giudicare se non irragionevole, ma anche arrogante,  la scelta dell’assessore Ialacqua di riproporre, sic et simpliciter, la delibera Messinaservizi, nonostante la bocciatura da parte del Consiglio comunale. A conferma di ciò il vicesegretario comunale Bruno, la rimanda al mittente perché non ha senso riproporre ciò che non è stato approvato. E così inesorabilmente si arriverà a fine giugno senza una società autorizzata a raccogliere i rifiuti, con buona pace di igiene, pulizia, decoro della città e soldi dei cittadini.
Come vedete cari assessori, i nodi vengono sempre al pettine. -

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