mercoledì 3 maggio 2017

Tindari, tariffe per i pullman

ritoccate al ribasso.

Commercianti soddisfatti.


Patti – Incontro “fruttuoso” tra commercianti di Tindari e amministrazione comunale. Sul tavolo l’entità dei ticket per la sosta dei pullman nella frazione turistica, con l’annuncio da parte di Aquino e Fortunato di un ritocco al ribasso delle tariffe approvate appena un mese fa dalla giunta municipale.

Ritoccate al ribasso le tariffe giornaliere per la sosta dei pullman a Tindari, che scendono da 60 a 50 euro per i mezzi con capienza superiore ai 32 posti, mentre rimane invariata l’entità dei ticket per gli autobus più piccoli (30 euro). È quanto annunciato dal sindaco Aquino e dall’assessore Fortunato durante un incontro con i commercianti e gli esercenti di Tindari.
Ma la vera novità riguarda la differenziazione dei ticket tra alta e bassa stagione, con tariffe che nel periodo ottobre-marzo sono state quantificate in 20 euro per i pullman sotto i 32 posti e in 40 euro per quelli in grado di contenere più passeggeri.
«Con le modifiche apportate, già deliberate in giunta, abbiamo voluto contemperare le esigenze dell’ente con quelle dei commercianti di Tindari, trovando – ha dichiarato Aquino – il giusto compromesso tra la necessità di fare cassa e l’opportunità di non scoraggiare i tour operator ad effettuare soste a Tindari per via di tariffe proibitive».
Gli introiti, ha inoltre riferito il primo cittadino, saranno riutilizzati per investimenti su servizi, decoro e pulizia. Un’altra novità riguarda il sistema della sosta a tempo per i veicoli privati, con l’eliminazione di tariffe prestabilite e l’introduzione del sistema di pagamento a fine sosta.
Introdotte dalla giunta municipale appena un mese fa, con l’obiettivo di migliorare la fruibilità dei luoghi e di reperire risorse da reinvestire nella pulizia e nel decoro di Tindari, le tariffe giornaliere per la sosta dei pullman prevedevano una spesa di 30 euro per gli autobus fino a 30 posti e di 60 euro per quelli in grado di contenere più passeggeri. Il provvedimento aveva tuttavia sollevato non poche polemiche tra gli operatori commerciali della frazione, i quali avevano inviato una nota a sindaco e assessore per chiedere che il costo del parcheggio fosse ridotto al minimo, così da invogliare gli organizzatori delle gite a poter programmare anche soste di poche ore.
Durante l’incontro, che i commercianti hanno definito «fruttuoso», si è anche discusso del progetto di restyling del parcheggio degli Ulivi e della nuova pavimentazione di piazza Quasimodo. -

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