giovedì 4 maggio 2017

Migranti:

da Csm ogni sostegno

alle indagini di Zuccaro.

Sarà la Prima Commissione del Csm a decidere se aprire una pratica a tutela del procuratore di Catania Carmine Zuccaro per gli attacchi ricevuti dopo la sua presa di posizione sulle ong impegnate nel soccorso sui migranti.




Redazione ANSA ROMA
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A fronte del "frequente ripetersi" di "dichiarazioni ed esternazioni" da parte di magistrati che hanno creato "sconcerto" nell'opinione pubblica, il Comitato di presidenza del Csm ha disposto l'apertura di pratiche per "definire con urgenza linee guida nel rapporto con i media" e regole che consentano di intervenire "con efficacia" contro chi viola i doveri di "moderazione e continenza". Il duplice intervento è stato affidato alla Sesta e alla Settima Commissione. E in particolare le nuove norme dovranno servire al Csm a sanzionare presto e efficacemente "condotte ed esternazioni di magistrati che si caratterizzino per gravi ed evidenti violazioni dei canoni di moderazione, continenza e riserbo". Soprattutto quando si tratta di dichiarazioni rese sullo "sviluppo di indagini o procedimenti in corso che possono risultare di nocumento per la percezione dell'operato e del ruolo dell'ordine giudiziario o, talvolta, persino creare sconcerto nell'opinione pubblica, tanto da incrinare la fiducia dei cittadini nella giustizia".
Sarà la Prima Commissione del Csm - inoltre - a decidere se aprire una pratica a tutela del procuratore di Catania Carmine Zuccaro per gli attacchi ricevuti dopo la sua presa di posizione sulle ong impegnate nel soccorso sui migranti. La richiesta di un intervento a difesa del procuratore del laico di Fi Pierantonio Zanettin è stata infatti trasmessa dal Comitato di presidenza alla Commissione guidata da Giuseppe Fanfani (Pd).
Il Csm assicurerà "ogni sostegno possibile" al procuratore di Catania Carmelo Zuccaro perchè le sue indagini "possano svolgersi con la massima efficacia e celerità", ha garantito il vice presidente Giovanni Legnini, dando conto delle decisioni del Comitato di presidenza.
Gentiloni, ogni energia contro trafficanti - "L'Italia, le istituzioni, la magistratura, le forze di sicurezza non risparmieranno alcuna energia per togliere ai trafficanti di esseri umani il monopolio dei flussi irregolari". Così il premier Paolo Gentiloni alla Conferenza internazionale dei/delle parlamentari "Le sfide di un mondo in movimento: uguaglianza di genere, agency delle donne e sviluppo sostenibile", a Montecitorio, nell'ambito del calendario della presidenza italiana G7. "Ringrazio tutti, volontari, guardia costiera, forze della Marina e dell'ordine ogni giorno impegnati nel soccorso e nella salvezza di vite umane, ogni giorno si salvano vite umane e un paese come il nostro non può che esserne fiero" ha aggiunto il premier. (ANSA)

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