venerdì 5 maggio 2017

Italia, Spagna, Francia e

Portogallo: "L'Europa

sbaglia i conti sul deficit".

Italia, Francia, Spagna e Portogallo scrivono alla Commissione per chiedere di cambiare il metodo di calcolo del debito.

Pubblicato da www.ilgiornale.it

L'Unione europea sbaglia a calcolare il deficit strutturale e i bilanci.



Lo sostengono in una lettera inviata alla Commissione europea i ministri dell'Economia di Italia, Francia, Spagna e Portogallo, cioè i Paesi che più preoccupano Bruxelles proprio per il loro deficit.
Padoan e i suoi colleghi chiedono infatti che la politica di bilancio tenga conto della bassa crescita nominale, dell'incertezza di stima del deficit strutturale, degli effetti della crisi sul mercato del lavoro, dei rischi indotti da attitudini protezionistiche su crescita e occupazione sul breve-medio termine. Come riporta La Stampa, secondo in ministri infatti "l’eredità dell’ultima crisi è tuttora visibile" e "in alcuni paesi le conseguenze negative di un periodo protratto di bassa inflazione, bassa crescita, alta disoccupazione e gli effetti di isteresi amplificati da incertezze politiche significative a livello globale inclusi i rischi di un aumento del protezionismo, potrebbero portare a effetti negativi a lungo termine sul potenziale di crescita se non affrontati decisamente".
Per questo "vanno usati tutti gli strumenti di politica economica a disposizione per assicurare che crescita e occupazione tornino a livelli sostenibili" e la Commissione Ue deve "tenere conto dell’attuale situazione economica e dei limiti metodologici" nella valutazione delle politiche di bilancio degli Stati e nelle raccomandazioni che invierà presto ai Paesi membri, in particolare per quelli del Mediterraneo. -

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