sabato 6 maggio 2017

IL PAPA: "HANNO CHIAMATO MADRE UNA BOMBA, MI SONO VERGOGNATO".


Papa Bergoglio rispondendo alle domande dei ragazzi delle «Scuole della pace» non ha specificato a quale bomba si riferisse ma sembra evidente che pensasse alla Moab, la bomba sganciata lo scorso 13 aprile dagli Stati Uniti in Afganistan.


      

«Io mi sono vergognato quando ho sentito il nome di una bomba, l’hanno chiamata `la madre di tutte le bombe´. La mamma dà vita e questa dà morte, e noi diciamo mamma a quell’apparecchio». Così il Papa parlando della «Superbomba» sganciata sull’Afghanistan dagli Stati Uniti, parlando ai ragazzi della Scuola della Pace, che gremivano oggi l’Aula Nervi in Vaticano. Trump l’aveva chiamata Moab, madre di tutte le bombe. Si tratta di un ordigno la cui potenza è seconda soltanto alla bomba atomica e che ha prodotto un grande fungo nero e che, secondo le autorità locali, ha provocato la morte di oltre 80 persone andando a far saltare una serie di tunnel sotterranei di una miniera utilizzata come nascondiglio e base operativa dai militanti islamici.

«Stiamo distruggendo il creato».

«Quello che hai detto è vero - ha detto rispondendo ad una domanda di ragazzi presenti - siamo in guerra, queste cose succedono, ma anche ci sono tante cose buone, nascoste, gente che spende la sua vita a servizio degli altri, dobbiamo denunciare queste cose brutte perché il mondo vada avanti per la strada che fa vedere questa gente, che è nascosta in questo momento». Secondo il Papa, «noi stiamo distruggendo il regalo più prezioso che ci ha dato Dio: il creato. Il consumismo ci porta a questo, lo sfruttamento della terra ci porta a questo, gli esperimenti chimici su vegetali e animali che rovinano la salute». Il riferimento della superbomba americana può essere letto anche in previsione del primo incontro che Papa Francesco avrà con il neo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, previsto in Vaticano il prossimo 24 maggio, prima del G7 di Taormina.


Usa: sganciata in Afghanistan la Moab, «madre di tutte le bombe»


I duelli in tv

Bergoglio ha parlato ai ragazzi delle «Scuole della Pace» anche dei confronti elettorali in Tv, non citandone alcuno in particolare, ma sicuramente pensando a quello incandescente tra i due candidati alla presidenza francese, Marine Le Pen e Francois Macron: «Non lo dico come Papa, lo dico a voi - ha detto ai tanti giovani - ma mi hanno raccontato cosa è successo in un dialogo televisivo preelettorale, si buttavano pietre, non si lasciava finire l’altro, ma se a un livello così alto si arriva a non saper dialogare... la sfida a educare al dialogo è sfida molto grande, e tocca a voi, è più facile chiacchierare, distruggere, invece no ascoltare, con mitezza, con rispetto». -


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