mercoledì 10 maggio 2017

"Il Cara produce situazioni

criminali".

L'audizione di Zuccaro alla commissione Migranti: "La gestione dei flussi non può essere delle ong".


09 maggio 2017
Pubblicato da www.lasiciliaweb.com


ROMA - "Il Cara di Mineo ha creato un grosso problema sotto il profilo dell'ordine pubblico e della genesi di fenomeni criminali che hanno assunto maggiori dimensioni. Così come è la struttura di accoglienza di grandi dimensioni produce situazioni criminali che il nostro territorio non ha bisogno di avere". Per Il procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, è arrivato il giorno dell'audizione alla commissione Migranti, dopo la sua denuncia sui legami tra ong e trafficanti.

"Le ong fanno un'opera di supplenza straordinariamente meritevole, ma sono in grado di selezionare il tipo di flusso migratorio? No, è l'Italia, come gli altri Stati europei, ad avere il diritto di fare questa selezione. La gestione dei flussi non può appartenere alle ong", ha detto il procuratore. "Si può decidere - ha spiegato Zuccaro - che tutti i migranti economici vengano portati in Europa, ma la legge dice che il tipo di flusso da incoraggiare è quello di persone in fuga da situazioni di guerra e pericoli di vita. Se solo una percentuale minima di migranti ha diritto all'asilo, gli altri verranno immessi in un circuito illegale che alimenterà la già difficile situazione giudiziaria del Paese".

Secondo Zuccaro "le persone vanno salvate nel luogo da cui partono, non in mare perché il salvataggio in mare fa arricchire i trafficanti e mette a rischio la vita di tanti migranti. Si decida - ha proposto il procuratore - chi salvare e una volta deciso si vada a prenderli sulla terraferma, dove sono al sicuro e senza alimentare il traffico".

Per il procuratore "la solidarietà ha salvato tate vite, ma da quando non c'è più l'operazione Mare Nostrum, ma ci sono navi delle ong nel Mediterraneo, il numero delle vittime non è diminuito in termini assoluti e questo perché i trafficanti mettono in mare barche sempre più fatiscenti ed espongono i migranti a rischi sempre più alti: continueranno a morire persone ed i naufragi degli ultimi giorni lo dimostrano".

"Gli interventi di soccorso - ha sottolineato Zuccaro - debbono avvenire nel rispetto della legalità. E' dubbio, ad esempio, che si possano varcare i confini delle acque libiche se non ci sono vite a rischio. Non si può fare agevolazione della migrazione illegale. I dati ufficiali informano che nessuna operazione è stata fatta senza il raccordo con la guardia costiera, ma non c'è la certezza che tutti i salvataggi delle ong siano avvenuti nel rispetto delle regole. La nave che si spinge più avanti nelle acque libiche può anche agire per ragioni di solidarietà, ma la legge non lo consente se non c'è pericolo di vita e così agevolano il traffico". -

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