giovedì 11 maggio 2017

GIRO D'ITALIA: A MESSINA VINCE GAVIRIA.


Ma il tifo è tutto per Nibali.



foto di Giovanni Isolino

Il colombiano bissa il successo ottenuto in Sardegna e s'impone in volata. Ma gli occhi dei messinesi erano tutti puntati sull'idolo di casa, che si è concesso una passerella nella sua città .

La gallery di Giovanni Isolino


Mercoledì, 10. Maggio 2017 - 19:19
Scritto da: Giovanni Passalacqua
Pubblicato da www.tempostretto.it

Va a Fernando Gaviria l'attesissima tappa che, dopo 18 anni, ha riportato il Giro d'Italia a Messina, nella sua centesima edizione. L'arrivo nella città dello Stretto è stato inoltre una passerella per Vincenzo Nibali: il messinese è entrato nel cuore dei tifosi messinesi e, più in generale, di tutti gli appassionati di ciclismo, e vederlo calcare le strade di casa è stata una gioia. Quella di oggi non era la sua tappa, visto che Nibali non è un velocista; il suo momento arriverà più avanti, sulle montagne che hanno fatto la storia del Giro. Intanto, lo squalo dello Stretto si gode la festa della sua gente.

È stato un pomeriggio tranquillo, senza scossoni o novità. Il gruppo, partito da Pedara intorno alle 13, ha guadagnato la costa all'altezza di Giardini Naxos, passando anche da Taormina. Lungo la suggestiva costa jonica si è poi arrivati all'ingresso in città, dove sono stati ripresi i due fuggitivi di giornata. Ad allietare gli occhi degli spettatori, più che la corsa, sono stati i paesaggi unici, l'incontro tra la montagna sicula per eccellenza (l'Etna) e il mar Jonio, la bellezza inimitabile dello Stretto.

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Solo nel circuito cittadino allestito a Messina si sono finalmente mossi i migliori. Il "primo" a vincere è stato Luka Pibernik: il giovane compagno di squadra di Nibali si è infatti lanciato in volata sul viale Garibaldi, transitando per primo... ma al termine del primo dei due giri previsti. E la successiva esultanza, mentre il gruppo continuava a tirare, ha scatenato l'ilarità dei presenti. "Abbiamo provato ad avvertirlo che mancava ancora un giro, ma aveva la batteria della radio scarica..." - ha spiegato un divertito Nibali a fine corsa.

Il colombiano Gaviria ha invece bissato il successo già ottenuto in Sardegna, confermando l'ambizione di vincere la maglia ciclamino, riservata al miglior velocista del Giro. Da Nibali, oggi, non ci si poteva aspettare nulla; il messinese ha dato però ottimi segnali nella scalata di ieri sull'Etna, e presto potrà mettere alla prova la sua condizione. Nella speranza che Messina, oltre ad aver goduto di una rinfrancante vetrina, possa tornare a festeggiare una vittoria del suo atleta più rappresentativo.

Un'ultima nota va allo striscione esposto da un'abitazione lungo il percorso, che recitava più o meno così: "Tornate, che ci sono tante altre buche da chiudere". Un auspicio che condividiamo, visti i miracolosi risultati del passaggio della carovana.

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