mercoledì 24 maggio 2017

Fratello Discrede,

continuare indagini.

''Ci sentiamo abbandonati''. Stasera fiaccolata.




Redazione ANSA PALERMO
"Ci sentiamo abbandonati, delusi e frustrati, ma continuiamo la nostra battaglia per avere verità e giustizia. Vogliamo i colpevoli della morte di mio fratello Daniele, un uomo buono che ha cercato di ribellarsi ad una rapina compiuta da una banda specializzata che con quella stessa auto una Citroen C4 rubata avevano messo a segno almeno altre tre rapine". Lo dice Vito Discrede, fratello di Daniele, commerciante di bibite ucciso la sera del 24 maggio 2014 a Palermo davanti alla figlia di 8 anni, che chiede che vengano continuate le indagini sull' omicidio. Il pm Ennio Petrigni a dicembre ha chiesto l'archiviazione dell'inchiesta. La famiglia Discrede, assistita dall'avvocato Antonino Gattuso si è opposta. Alle 20 dalla chiesa di Piazza Passo di Rigano, sino a via Roccazzo 92, luogo dell'omicidio di Daniele Discrede, si snoderà la consueta fiaccolata, che metaforicamente vuole squarciare l'oscurità sul delitto. (ANSA)
   

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