mercoledì 24 maggio 2017

Fca, al via causa negli Stati

Uniti sulle emissioni diesel.

"Contrariati da questa decisione, ci difenderemo",

è la replica dell'azienda.


Redazione ANSA
             
 Fca è "contrariata dalla decisione" del Dipartimento di Giustizia americano di avviare l'azione legale sul dieselgate. La società "intende difendersi con forza, in particolare contro l'eventuale accusa che abbia deliberatamente tramato per installare impianti di manipolazione per aggirare i test sulle emissioni negli Stati Uniti". Lo afferma l'azienda in una nota. "Nonostante l'avvio della causa - si legge nella nota - la società continuerà a collaborare con l'Epa e il California Air Resources Board (Carb) per risolvere le preoccupazioni delle agenzie in modo rapido e amichevole". Fca ricorda di avere sviluppato "software di controllo delle emissioni aggiornati che ritiene risolvano le preoccupazioni dell'Epa e del Carb". L'azienda spiega che ha formalmente depositato presso le autorità competenti la richiesta di certificazione delle emissioni diesel relative al 2017 per i modelli diesel Jeep Grand Cherokees e Ram 1500. Previa approvazione da parte dell'Epa e del Carb, Fca Us - si legge nella nota - intende installare i software di controllo delle emissioni aggiornate anche sui modelli del periodo 2014-2016. In questo modo le preoccupazioni delle due agenzie "sarebbero risolte". (ANSA)

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