domenica 21 maggio 2017

E il Cavaliere anticipa

la data delle elezioni

"Si vota il 24 settembre,

mettiamoci al lavoro".

Il progetto: "Ho in mente un governo fatto da imprenditori e professionisti".

Milano - Aveva già concluso l'intervento al battesimo del Movimento animalista quando, ad un certo punto, è tornato sul palco per fare un annuncio.


«Mi arriva una voce da Roma che dice: le elezioni ci saranno il 24 settembre». Mormorio in sala. Silvio Berlusconi anticipa così la data del voto e lancia nello stagno questo pietrone: «Personalmente ritengo che la legislatura dovrebbe finire nei suoi termini naturali ma potrebbe non essere così. La cosa importante è che si arrivi presto a una legge elettorale condivisa che garantisca la corrispondenza tra elettori e parlamentari. Per questo ho bocciato il Rosatellum perché contiene elementi di maggioritario che non danno giusta rappresentanza ai cittadini».

Per questo avverte: «Mettetevi subito a lavoro». Forza Italia a lavoro c'è da tempo e, infatti, il programma è già pronto. «Ho incontrato segretamente nella mia Università della Libertà 50 aventi diritto al voto che non avevano votato alle ultime elezioni, poi con altre 100 e ancora 100. Molti mi hanno rivelato di non credere più nel valore del loro voto dato che soggetti come Verdini e Alfano votati a destra sono passati a sinistra. Il programma l'ho scritto con loro ma mi hanno chiesto di farlo applicare non da politici di professione ai quali non credono più. Così ho ipotizzato un governo di protagonisti del mondo delle imprese, delle professioni, dell'università e del sostegno agli animali con 12 elementi scelti tra questi e solo 8 politici. Salvini e Meloni hanno praticamente accettato in toto il programma. Meloni ha chiesto di mettere più aiuti ai giovani, mentre Salvini vuole abbandonare l'euro, cosa che però non è possibile». Berlusconi ha ribadito che «solo l'unità del centrodestra può consentirci di avere successo e prevalere sugli altri partiti».

Dopo il Movimento animalista la giornata del Cavaliere è continuata all'evento finale del ciclo delle scuole di formazione politica di Forza Italia del 2017 in Lombardia al Palazzo delle Stelline, dal titolo «Formare per governare», organizzata da Alessandro Cattaneo, responsabile della Formazione. «Forza Italia deve avere il coraggio di presentare liste nuove, con parlamentari validi ma soprattutto sindaci, consiglieri comunali che conoscono il territorio, giovani del movimento giovanile, ma anche membri dei seniores e di Azzurro donna. Un terzo dei candidati li metteremo insieme così. Per questo è importante avere una scuola di formazione, perché c'è bisogno di giovani preparati, competenti e con voglia di fare», ha detto Berlusconi che ha rivelato un suo piccolo cruccio: «Ho una sola colpa: non aver avuto il 51% di consensi degli italiani».

Berlusconi tocca anche temi di stretta attualità come le intercettazioni. «Continuo a essere contro perché ledono la privatezza degli individui. Hanno usato questi strumenti contro di me e condanno tutto ciò che sta succedendo riguardo alla famiglia di Renzi e a ciò di cui è accusata la Boschi».

Infine la marcia di ieri dei migranti a Milano: «Personalmente credo che abbia un po' delegittimato le forze dell'ordine che hanno fatto quell'operazione alla Stazione Centrale nelle scorse settimane. Personalmente non avrei fatto la manifestazione». -


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