venerdì 21 aprile 2017

TRAGEDIA TARGA FLORIO, GARA ANNULLATA.


Messina ricorda e piange il team Amendolia.




Non appena la notizia si è diffusa, la città di Messina è caduta in un baratro di dolore. Il team Amendolia, conosciutissimo in città, era stimato e apprezzato.


Venerdì, 21. Aprile 2017 - 20:28
Scritto da: Veronica Crocitti
Pubblicato da www.tempostretto.it


“In segno di lutto e sensibilità verso le famiglie del Commissario di gara Giuseppe Laganà e del pilota Mauro Amendolia, tragicamente scomparsi oggi sul percorso di gara, l’Automobile Club di Palermo ha provveduto ad annullare la parte competitiva della 101esima Targa Florio, che consiste nel CIR, Historic Rally e Campionato Regionale. Il nostro pensiero va a Gemma Amendolia ed a tutta la Famiglia, così come ai familiari del commissario Giuseppe Laganà”. Con queste poche parole Angelo Pizzuto, il Presidente dell’Automobile Club di Palermo, ha annunciato lo stop della 101esima edizione della Targa Florio Rally.
Era la Prova Speciale numero 3, quella chiamata Piano Battaglia 1”, una delle tante prove a cui il team messinese della famiglia Amendolia, padre Mauro e figlia Gemma, era abituata. Anche stamani, dopo lo start, la coppia era partita a bordo della BMW Mini Cooper pronta a portare a termine il percorso. Pochi minuti dopo, lungo il rettilineo fra i tornanti di Piano Battaglia, qualcosa è però andato storto. La macchina ha perso aderenza dal terreno, forse per l’asfalto bagnato, sbandando e travolgendo anche il commissario di gara Giuseppe Laganà, che si trovava sul ciglio della strada.
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L’impatto è stato devastante. Ad accorgersi di quella macchina numero 29 ferma nel rettilineo, senza dar segni di movenza, sono stati i responsabili della direzione di gara, dopo aver visto che l’analisi del sistema tracking rilevava una Mini Cooper immobile, senza che i conducenti avessero mai lanciato un SOS. Un fatto strano. I controlli e i soccorsi sono scattati subito, come riferito da Marco Cascino, direttore di gara.
Per il pilota Mauro Amendolia, messinese di 53 anni, e per Giuseppe Laganà, commissario di gara, tutti i soccorsi sono risultati vani. Entrambi sono morti sul colpo senza che medici e ambulanze potessero far nulla. Gemma Amendolia, invece, il secondo pilota della Mini Cooper, è stata tirata fuori dalle lamiere. "La ragazza è sempre stata vigile e cosciente ed è stata trasportata all’Ospedale di Petralia Sottana, dove è stata sottoposta a TAC che ha escluso emorragie celebrali. C’era uno stato commotivo per cui si è preferito trasferirla presso la rianimazione dell’ospedale Civico di Palermo, mettendola in coma farmacologico per ulteriore protezione” ha confermato Davide di Fabrizio, medico di gara.
Non appena la notizia si è diffusa, la città di Messina è caduta in un baratro di dolore. Il team Amendolia, conosciutissimo in città, era stimato e apprezzato. Tantissimi i cittadini che, anche solo attraverso i Social e le pagine Facebook, hanno voluto lasciare il loro ricordo e la loro preghiera per la famiglia. Una città che, insieme all’intera isola, si stringe nel dolore più grande e fa i più sinceri auguri di pronta guarigione per la giovane Gemma. - (Veronica Crocitti)

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