sabato 29 aprile 2017

TORRENOVA: UNA GIORNATA ALL'INSEGNA DELLA LEGALITA' - LE FOTO.







di Antonio Puglisi - 27 aprile 2017           

Torrenova – Celebrata la giornata della legalità con il coinvolgimento di numerosi studenti e di autorità civili, politiche e militari.


“Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare,costi quel che costi, perché è in ciò che sta l’essenza della dignità umana”.
E’ in questa frase che sta la vera essenza di Giovanni Falcone, un simbolo come magistrato e anche come uomo, nella lotta alla mafia, ma soprattutto simbolo di chi lotta e, nonostante tutto, va fino in fondo. E’ stato  questo uno degli importanti  messaggi lanciati questa mattina  in occasione della giornata della legalità, organizzata dall’istituto comprensivo di Torrenova, guidato dalla dirigente scolastica Bianca Fachile, con il patrocinio del comune e in collaborazione con l’Anspi presieduta da padre Maurizio Provenzale e i rappresentanti delle istituzioni locali, civili e militari.
La manifestazione, svoltasi  presso l’aula magna della scuola secondaria di I grado di Torrenova particolarmente gremita di studenti e docenti, è stata aperta dalla padrona di casa, la dirigente Fachile, che ha salutato e ringraziato tutti i presenti.


E’ intervenuto anche il sindaco di Torrenova Salvatore Castrovinci che ha omaggiato coloro i quali hanno avuto e continuano ad avere, oggi, il coraggio di lottare contro la mafia, il malaffare e l’illegalità. “Ragazzi voi siete il nostro futuro – ha detto il Sindaco rivolgendosi agli studenti – prendete l’esempio della legalità, onestà che porterà sempre risultati meravigliosi. Perché la Sicilia non è mafia, bensì eccellenza, onestà, lavoro e dignità. Oggi è una giornata importante. In questa occasione e attraverso l’istituzione scolastica, considerata un importante canale capace di arrivare direttamente alla formazione di voi studenti, vogliamo dare un segnale forte”.


Hanno inneggiato alla legalità ed evidenziato quanto sia importante il ruolo dell’istituzione scolastica nella formazione umana e delle coscienze anche il vice sindaco di Rocca di Capri Leone ed il sindaco di San Marco d’Alunzio Dino Castrovinci.
Dopo gli interventi delle autorità locali, è stato dato spazio ai lavori preparati dagli studenti che, attraverso video, esibizioni e recitazione, hanno ricordato importanti esponenti legati alla nostra storia di lotta alla mafia. Hanno relazionato il giudice Ernesto Morici, Elena Ferraro, imprenditrice, il vice questore Aggiunto Daniele Manganaro, il presidente del parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci ed il GIP del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto Fabio Gugliotta.


Tutti i relatori hanno posto l’accento sull’importanza della scuola, dei docenti e della loro rilevante missione nella formazione dell’individuo come uomo e come animale sociale. “La scuola ti offre vie alternative – ha dichiarato la Ferraro – e ti indirizza all’azione, alla legalità, ad avere coraggio ed essere liberi”.
“Bisogna lottare per ciò in cui si crede veramente e vivere all’insegna dell’onestà e legalità perché questo rende migliori – ha sottolineato il vice questore Manganaro – e bisogna farlo tutti, insieme, ognuno nel proprio piccolo, uniti, perché uniti si vince”.


Ha definito la scuola “un’armata invincibile” il giudice Morici che considera la scuola un “esercito” intoccabile. “Purtroppo viviamo in un paese quasi del tutto corrotto, ma la scuola, no – ha ribadito Morici – La scuola rimane inviolata e questo permette la formazione di uomini di coscienza, ma soprattutto permette la divulgazione di quei valori che rendono l’individuo capace di scegliere cosa è giusto e cosa no rendendolo anche coraggioso di fare una scelta”.
A conclusione dell’incontro i presenti si sono spostati nel piazza antistante il municipio torrenovese dove sono stati mostrati dei bellissimi quadri, realizzati sapientemente dagli artisti Alessandro Maio e Calogero Corrao, che raffigurano gli eroi uccisi dalla mafia. Tra gli altri erano presenti il presidente del consiglio comunale Massimiliano Corpina, il vice sindaco Ennio Esposito e l’assessore Salvatore Rubino.


“Credo fermamente nell’importanza della giornata di oggi, al continuo e costante bisogno di legalità e onestà in un paese dove, purtroppo, regna il malaffare – ha concluso il presidente Corpina. -

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