venerdì 28 aprile 2017

San Filippo del Mela. Arresto

di sindaco e vicesindaco,

ci sono anche delle

intercettazioni. Al centro

delle indagini l’iter per il

Parco Commerciale di Archi.

Sindaco e Vice sindaco di San Filippo del Mela nei guai. Pasquale Aliprandi e Giuseppe Recupero si sono visti notificare dai Carabinieri del Ros due ordinanze cautelari agli arresti domiciliari emesse dal Gip del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto. Alla base ci sarebbe una mazzetta da 12 mila euro nell’ambito dell’iter autorizzativo del Parco Commerciale chiamato “La città della moda, del commercio e della tecnologia”, destinato a sorgere nella contrada Archi. All’epoca dei fatti, Aliprandi era vicesindaco, mentre Recupero aveva l’incarico di assessore al commercio. Le indagini, avviate nel 2010 con la D.D.A. di Messina e successivamente coordinate dalla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, sono state condotte anche attraverso intercettazioni. Gravi gli indizi raccolti relativamente ai reati ipotizzati di concussione per induzione.

È emerso, in particolare, come l’iter autorizzativo del progetto, presentato dalla società AREA s.r.l. nel dicembre del 2006, avesse subito una lunga fase di stallo. Il progetto è apparso in contrasto con le norme tecniche di attuazione del PRG, privo della necessaria valutazione di impatto ambientale, sovradimensionato e non rispettoso dei parametri urbanistici ed edilizi, oltre che non compatibile con le specifiche caratteristiche ambientali del progetto in cui l’opera avrebbe dovuto inserirsi.

Una significativa accelerazione giunge in concomitanza con i fatti oggetto d’indagine. In questo contesto si sarebbe inserito, infatti, Giuseppe Giuffrida, l’imprenditore di origini catanesi che, previa stipula di un contratto di assistenza e consulenza con la società progettista, avrebbe mediato i rapporti con le amministrazioni interessate all’iter autorizzativo.

In questa fase, le attività investigative avrebbero permesso di documentare dazioni di somme di denaro, materialmente eseguite dal Giuffrida anche per conto e nel comune interesse di AREA s.r.l., in favore di Aliprandi (all’epoca dei fatti Vice Sindaco), del RECUPERO (all’epoca assessore al commercio) e di altri esponenti di quell’amministrazione comunale. Si giungeva così, nonostante le anomalie progettuali, al completamento del procedimento amministrativo, vincendo la resistenza opposta dai pubblici amministratori, in modo tale da indurre i promotori dell’iniziativa alla corresponsione dell’illecito compenso.

Un passaggio di particolare interesse veniva documentato il 20 settembre 2011 a bordo dell’autovettura del Giuffrida, quando si registrava una conversazione tra lo stesso e un soggetto successivamente identificato in Giuseppe Recupero. Emergevano espliciti riferimenti a una contestuale dazione di denaro da parte di Giuffrida in favore dell’interlocutore, il quale agiva anche nell’interesse dei propri sodali. Particolare indicativo il fatto che i due, a bordo dell’autovettura dell’imprenditore, si spostassero dal centro di San Filippo del Mela al locale cimitero, luogo evidentemente più riservato. Giuffrida si premurava di non portare con sé il telefono cellulare, all’evidente fine di evitare possibili localizzazioni. Così consegnava al recupero la somma di dodicimila euro in contanti (“Va bene… sono 12… aspetta, minchia… sono stati contati….”) perché li dividesse con i propri sodali. Tale conclusione trovava conferma nel corso dell’intercettazione ambientale immediatamente successiva, quando Giuffrida riferiva testualmente: “…gli toccano tremila euro l’uno ….ne fanno l’uso che vogliono insomma….”, con ciò confermando che la somma di 12.000 euro appena consegnata al Recupero avrebbe dovuto essere equamente divisa tra quattro persone.

Uno snodo fondamentale nella complessa vicenda si aveva il 12 dicembre 2011, quando il Consiglio Comunale di San Filippo del Mela approvava a maggioranza (nonostante alcune perplessità avanzate dal presidente del medesimo organo collegiale) la deliberazione proposta dall’Area Gestione Territorio datata 9 dicembre 2011, riguardante il progetto di piano di lottizzazione dei terreni siti in località Sorgente – Frazione di Archi, presentato dalla Società AREA s.r.l. Dopo l’approvazione della delibera n. 26/2011 da parte del Consiglio Comunale di San Filippo del Mela (avvenuta il 12 dicembre 2011), il progetto superava favorevolmente il vaglio della Conferenza dei servizi.

Infine, il 29 febbraio 2012, a bordo dell’autovettura in uso al Giuffrida, questi riferiva di avere già versato 12.000 euro e che, ciò nonostante, avrebbe dovuto versare ulteriori somme. Cosa che, tuttavia, non aveva intenzione di fare: “3000 glieli devo portare a quelli del Comune……..non gli porto niente a nessuno!!….erano 2500, 3000 no? Dovevo liquidizzarlo, portarlo a 3000 e darglieli a quelli del comune… già 12 glieli avevo dati e 3 facevano 15 e poi c’era ….inc…”. -

Nessun commento:

Posta un commento