martedì 25 aprile 2017

Renzi come Macron?

Mancano le palle...


Il giorno seguente la vittoria di Trump alle presidenziali americane in Italia erano spuntati una serie di emuli (all'insaputa dell'originale).



E lo stesso è accaduto ieri con Macron. Da Renzi a Grillo, «Macron sono io», perché Macron è giovane e di sinistra-centro, perché è l'anti-partito. Parliamo di Renzi: non è Macron perché a differenza del candidato presidente francese non ha mai lavorato un giorno in vita sua; perché di conseguenza non è economicamente indipendente e deve in qualche modo far mantenere a noi la sua corte; perché un partito non l'ha fondato ma scalato e ora deve portarselo appresso. Renzi è stato e tra pochi giorni tornerà ad essere segretario di un partito che poco o nulla ha a che fare con quello fondato da Macron: il Pd è molto più simile al partito di Hollande, l'unico uscito con le ossa rotte dalle elezioni francesi.

Se proprio vogliamo fare paragoni, sempre inadeguati, Macron ricorda più il Berlusconi delle origini: un ricco signore digiuno di elezioni (Macron a differenza del Cavaliere di allora ha in verità fatto per poco tempo il ministro dell'Economia) che dalla mattina alla sera fonda un suo partito e si mette in testa di cambiare il Paese. Avesse avuto le palle, Renzi avrebbe fatto lo stesso e probabilmente oggi non sarebbe lì a elemosinare voti alle primarie e tramare contro Orlando ed Emiliano. Che è roba triste, non da Macron.

Non sappiamo se Macron sarà come Berlusconi, cioè talmente sicuro si sé da non aver paura di unire (difficilmente in caso di vittoria al ballottaggio avrà una maggioranza parlamentare sua a sostenerlo) o se viceversa farà come Renzi che per paura ha diviso il partito e il Paese fino a schiantarsi alla prima vera prova elettorale (il referendum costituzionale).

Renzi non è Macron perché ha al suo fianco una fantastica moglie, la signora Agnese, e non una socia occulta ed esperta, la probabile première dame Brigitte, che lo guida nei pericolosi meandri della politica e del potere; ma sopratutto Renzi non è Macron perché entrambi hanno vinto il biglietto della lotteria ma il nostro se l'è già stupidamente giocato con la farsa degli 80 euro e stupidate simili. Per cui, come è accaduto di recente con Trump, diffidate dalle imitazioni e dal millantato credito. Il Macron Italiano non esiste, e chi sostiene di esserlo è solo un truffatore. -


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