domenica 30 aprile 2017

Primarie Pd, seggi aperti.

Si vota fino alle 20.

Il partito spera in almeno un milione di partecipanti. Nel 2013 furono quasi tre milioni.




Foto di Cesare Abbate, Giorgio Benventui, Maurizio Degl'Innocenti, Claudio Peri

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Per Emiliano "non è detto che Renzi vinca". E promette che, se anche l'ex premier dovesse vincere, gli renderà dura la strada. Si vota presentando documento d'identità e tessera elettorale. Chi non è iscritto al Pd deve anche versare un contributo minimo di 2 euro. Hanno l'obbligo di registrarsi on-line i ragazzi tra i 16 e i 18 anni, gli studenti e i lavoratori fuori sede e coloro che domenica non si troveranno nel loro Comune di residenza. Gli stranieri possono votare se con permesso di soggiorno o richiesta di rinnovo, esibendolo con la carta di identità. Possibile anche il voto on line, a patto di essersi registrati prima. Per votare si potrà barrare il nome della lista del candidato a segretario nazionale che si intende sostenere.


In Campania sono stati aperti  552 seggi: 138 a Napoli e provincia, di cui 34 nel capoluogo, mentre nelle altre province sono così divisi: 146 a Salerno, 105 ad Avellino, 94 a Caserta, 69 a Benevento. L'attenzione in Campania è massima, visti gli scandali nelle ultime consultazioni, a partire dal caso delle monete da due euro distribuite ai seggi durante le primarie per le amministrative a Napoli, fino alle persone candidate a loro insaputa e al caos tesseramento in diverse città a febbraio. Anche per questo il Pd nazionale ha inviato in Campania il parlamentare Ernesto Carbone come osservatore. Alle ultime primarie nazionali del Pd in Campania, nel 2013, i votanti erano stati 193.318, di cui 192.463 voti validi. Renzi aveva ottenuto il 67,55% di preferenze, Cuperlo il 18,21% e Civati il 14,24%.

Grazie ai volontari che aprono i seggi delle primarie in una domenica di ponte. Una comunità generosa che crede alla...Pubblicato da Matteo Renzi su Sabato 29 aprile 2017

Seggi aperti e affluenza definita "discreta" per le primarie del Pd a Milano. Al seggio Cam Garibaldi di Milano Centro, quello in cui è atteso il voto del sindaco, Giuseppe Sala, alle 9 avevano votato una sessantina di persone. Quando il seggio è stato aperto, vi erano una decina di persone in coda. In questo e in altri seggi del centro il flusso di votanti è continuo. Affluenza giudicata "buona" anche al vicino, storico circolo Aldo Aniasi, sempre in Corso Garibaldi. Nella prima ora hanno votato una ventina di persone.

Invito tutti i presidenti di seggio e i membri dei seggi elettorali a sorvegliare attentamente per evitare ogni forma di...
(ANSA)

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