sabato 15 aprile 2017

Decadono in Sicilia i Sindaci e i

Consigli comunali senza bilancio.


Autore: Elena Grasso.
Pubblicato il 14 aprile 2017 da www.24live.it



E’ stata applicata per i Comuni di San Piero Patti, Castiglione di Sicilia, Valdina, Monforte San Giorgio, Monterosso Almo, Calatafimi, Segesta e Casteldaccia la norma che prevede la decadenza dei Sindaci e dei Consigli comunali quando questi non abbiamo approvato i relativi bilanci, anche prima dell’entrata in vigore della stessa legge. La legge, secondo il parere del Consiglio di giustizia amministrativa in sede consultiva, “non trova applicazione immediata, ma si applica a decorrere dal primo rinnovo degli organi comunali successivo alla data in vigore della legge regionale n.17 del 2017”. Il Presidente della Regione Rosario Crocetta ha chiesto un nuovo parere al Cga, in vista di una pubblicazione sulla Gurs di un’interpretazione della legge che prevede la decadenza dei sindaci. Il Cga, da parte sua, ribadisce che nemmeno il Presidente della Regione ha il potere di disapplicare una legge varata dall’Ars, anche quando questa fosse in palese contraddizione con la Costituzione. Solo i giudici e le pubbliche amministrazioni, ricorda il Cga, possono disapplicare le leggi, ma solo dove fossero in contrasto con il diritto europeo, e non contro la Costituzione. Lo stesso Cga in via consultiva, non esprimendosi in sede giurisdizionale, non può porre quesiti.

Calatafimi Segesta e Casteldaccia i cui consigli comunali non hanno approvato entro i termini i rispettivi bilanci, dovranno essere dichiarati anch’essi decaduti e commissariati. Commissariamento che dovrà avvenire entro oggi, per consentire a questi comuni di potere essere inseriti tra quelli in cui si voterà il prossimo 11 giugno (ballottaggi il 25 giugno). L’ultimo giorno utile per la pubblicazione del decreto per la convocazione dei comizi elettorali, infatti, è domani, 13 aprile.

Quindi, secondo i magistrati del Cga, “è dovere della presidenza della Regione disporre la decadenza dei sindaci dei comuni i cui consigli siano già stati sciolti, nonché, per i comuni i cui consigli comunali debbano essere sciolti, disporre contestualmente la decadenza dei relativi sindaci. Tanto va fatto con la massima tempestività consentita dai tempi dell’azione amministrativa, assicurando che ciò avvenga in tempo utile per consentire la minima durata del commissariamento, e il rinnovo degli organi comunali nel più breve tempo possibile, mediante elezioni concomitante con la prossima data delle amministrative nella Regione siciliana”. -

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