L’intervento del guardasigilli arriva dopo che nel registro degli indagati è finito anche il nome del capitano del Noe Gianpaolo Scafarto, accusato di falso materiale e ideologico per aver manipolato un’intercettazione che tirava in ballo Tiziano Renzi, indagato per traffico illecito di influenze.  “Non credo – aggiunge Orlando – che nemmeno il Csm” abbia molti spazi di azione, siccome “un magistrato si è accorto della manipolazione ed è intervenuto. Certo, emergessero altri fatti si dovrebbe valutare. In ogni caso l’episodio è grave e inquietante: cambiare le carte è un’alterazione della verità commessa da chi dovrebbe invece contribuire a ricercarla”.
E mentre Orlando chiede agli uffici di via Arenula di acquisire informazioni alla procura generale di Napoli, da Rignano sull’Arno il sindaco Daniele Lorenzini dichiara a Repubblica che “avere diverse opinioni politiche non abbia niente a che fare con le indagini giudiziarie“. Lorenzini è un testimone dell’inchiesta Consip e recentemente ha rotto i suoi rapporti con Tiziano Renzi: adesso si ricandida sindaco nel comune di origine dell’ex premier ma senza il simbolo del Pd. “Sono sicuro che ci sia solo un nesso temporale. Il caso Consip è estraneo al dissidio sulle elezioni ma un cittadino deve dire la verità ai magistrati“.
Su quanto riferito ai magistrati, Lorenzini ricorda: “Solo di aver partecipato ad una cena a casa di Tiziano, con mogli e altri commensali” a cui ha partecipato anche il generale dei carabinieri Emanuele Saltalamacchia. “Fra gli altri c’era anche lui. E in quella serata ho solo sentito una battuta intorno ad una grigliata e con un buon bicchiere di vino: ‘Non frequentare certa gente, ha detto il generale mentre Tiziano cucinava la bistecca tra una battuta e l’altra. Come ho detto ai magistrati, non ho sentito nessun nome e non ho capito il contesto al quale quella frase fosse riferita”. Saltalamacchia, comandante della Legione Toscana, è indagato per violazione di segreto: stessa ipotesi di reato contestata anche al ministro dello Sport Luca Lotti. -