sabato 22 aprile 2017

Berlusconi: "L'uscita della

Francia dall'Ue sarebbe

molto negativa".

Berlusconi alla vigilia del voto delle presidenziali in Francia: "Dopo la Brexit, una Franxit segnerebbe la fine dell'Europa".

"Sarò in campo per la campagna elettorale anche da non candidabile". Silvio Berlusconi, in un'intervista a Vice News, spiega il suo piano per il voto.



"Io sarò in campo per la campagna elettorale anche se non fossi candidabile, ma spero e credo di poter essere candidato. Quello che noi vogliamo fare in Italia è una grande rivoluzione liberale, con le radici nei nostri valori occidentali: nella democrazia, nella libertà, nel cristianesimo. Ho preparato un programma molto concreto in 6 punti che sono meno tasse, meno Stato, meno Europa, più aiuto a chi ha bisogno, più sicurezza per tutti (legata al problema dell'immigrazione), e una importante riforma della giustizia".

Poi il Cavaliere ha parlato dell'emergenza immigrazione: "Nessun Paese al mondo può sopportare una immigrazione così elevata nei numeri. Le economie europee non sono in grado di offrire posti di lavoro a questi nuovi arrivi. E se chi arriva non ha lavoro, poi ruba, delinque, vende la droga, si dà alla prostituzione, ai furti negli appartamenti per vivere. L'Europa deve varare una specie di Piano Marshall per i paesi interessati, pur sapendo che non sono delle democrazie. Penso che soltanto con una azione di questo tipo si possa fermare una immigrazione di massa che porterebbe in Europa uno sconvolgimento totale". Berlusconi ha anche analizzato la situazione politica internazionale in questo momento e le tensioni continue tra Usa e Russia sia in Siria che sulla Corea: "Io desidero che Trump e Putin possano incontrarsi, capirsi e diventare amici fra di loro come io ero riuscito a far diventare amici George Bush e Putin. Io penso che ci sia davvero la possibilità di un accordo tra gli Stati Uniti d'America e la Federazione russa che coinvolga anche l'Europa". Poi uno sguardo sulla Francia che andrà al voto domani e alla Frexit tanto invocata dalla Le Pen: "L'uscita della Gran Bretagna ha mutilato l'Unione europea ed è stata per noi, ma credo anche per loro, una gran perdita. Se fosse orfana anche della Francia l'Europa andrebbe verso la fine, e questo sarebbe molto negativo". Infine Berlusconi parla anche del vento "populista" che sta coinvolgendo l'Europa: "Le destre europee sono messe tutte insieme nella categoria del 'populismo'. Sono le sinistre che trattano con distanza, con snobismo questi fenomeni, che invece hanno delle ragioni che corrispondono alle paure, alla rabbia, alle esigenze di una vasta porzione di cittadini, i quali votano contro l'establishment. Se aumentassero fino ad arrivare al potere il primo risultato sarebbe l'uscita dall'Europa di molti paesi e quindi la distruzione dell'unità europea". -

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